Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/17: Revisione totale della legge sul trasporto di merci; strategia globale volta a incentivare il traffico merci ferroviario sull'intero territorio nazionale · 110 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 76Fedlex · Rapporto esplicativo

tratta; a pari velocità, i due tipi di traffico avrebbero a disposizione molte più tracce rispetto a oggi.

Per una produzione a basso costo è indispensabile ottimizzare l’impiego dei veicoli e del personale viaggiante. Se le tracce disponibili per il traffico merci sono concentrate in poche ore della fascia notturna e non di punta, risulta impossibile un impiego ragionevole del personale e dei veicoli necessari per le offerte del traffico merci. La produzione diventa quindi molto più costosa.

Con il progetto FAIF67 il Parlamento decide tra l’altro in merito all’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria e ai mezzi necessari. Nelle fasi di ampliamento pianificate si tiene conto anche del traffico merci, cui vengono assegnate tracce su tutte le tratte principali. La pianificazione – sotto forma di orari della rete o del sistema – prevede tracce per una produzione efficiente nel traffico merci ed è basata sulle più recenti previsioni del traffico e sulle altre informazioni a disposizione dell’UFT. Oggi questi orari della rete o del sistema non sono vincolanti. Con il concetto di utilizzazione della rete a lungo termine e i piani di utilizzazione della rete il presente progetto intende conferire un carattere vincolante alla pianificazione delle tracce e alla relativa ripartizione tra i diversi generi di traffico, così da assicurare il numero e la qualità di tracce necessari per il traffico merci e viaggiatori nei differenti periodi di pianificazione fino all’esecuzione nel rispettivo periodo d’orario.

1.3.4.2 Processo di pianificazione per il traffico merci ferroviario e concezione per gli impianti del traffico merci

Un’importante richiesta avanzata dai rappresentanti del settore riguarda la pianificazione congiunta e il coordinamento a livello nazionale degli impianti del traffico merci e delle capacità infrastrutturali. Ciò permetterebbe di utilizzare in modo efficiente i limitati fondi federali, evitando contemporaneamente situazioni di concorrenza tra nuovi impianti.

In linea di massima, oggi le imprese attive nel traffico merci e i caricatori pianificano i loro impianti per il traffico merci in modo autonomo, mentre l’UFT, come autorità competente, esamina singolarmente le relative richieste di contributi federali. Resta da stabilire, ad esempio, se le tracce necessarie per la realizzazione dei volumi di traffico siano disponibili e se progetti diversi non puntino sugli stessi trasporti, ragion per cui le richieste presentate all’UFT potrebbero essere troppe o mal dimensionate. Una pianificazione degli impianti estesa alle imprese potrebbe apportare miglioramenti decisivi. I fondi disponibili sarebbero concentrati su infrastrutture adeguate per tutti i soggetti coinvolti. Ogni investimento deve sottostare ad analoghi criteri di costi e benefici. Nella definizione dei progetti più idonei è inoltre importante avere una visione d’insieme dell’evoluzione del traffico merci negli anni a venire.

Il risultato di questo processo istituzionalizzato è costituito dall’elaborazione e dall’aggiornamento di una concezione, come prevista all’art. 13 LPT68, allo scopo di gestire lo sviluppo dei principali impianti del traffico merci e il relativo coordinamento con l’evoluzione dell’infrastruttura ferroviaria. Elemento essenziale di questa concezione sono gli scenari di riferimento per l’auspicata offerta di tracce nel traffi-

67 FF 2012 1283

68 RS 700