Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/27: Riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 · 105 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 94Fedlex · Rapporto sui risultati

(Legge sugli assegni familiari, LAFam; RS 836.2), alla quale dal 2013 sono assoggettati anche gli indipendenti e le persone senza attività lucrativa.

Il PLR auspica che sia verificato il carattere socialmente indispensabile delle rendite AVS per i figli, versate sempre più spesso. USI/economiesuisse potrebbero prendere in considerazione tale verifica nell’ambito di una revisione successiva. Anche il PPD suggerisce di verificare la struttura delle rendite per figli. AUF chiede che queste rendite vengano abolite.

5.3 Parificazione dei coniugi e dei conviventi in materia di assicurazioni sociali

UR auspica che si approfitti della riforma per provvedere alla parificazione tra coppie sposate, partner registrati e conviventi in materia di assicurazioni sociali. PPD, PPD-D, pvl, AVIVO, ASQ e VFG considerano iniquo il limite massimo del 150 per cento posto alle rendite per coniugi. Chiedono un opportuno adeguamento con riferimento all’iniziativa popolare «Per il matrimonio e la famiglia – No agli svantaggi per le coppie sposate». Il pvl chiede una ridefinizione del limite massimo fissato per le coppie che prescinda dal loro stato civile.

5.4 Analisi dell’impatto della Riforma II dell’imposizione delle imprese sull’AVS

Diversi interpellati richiamano la necessità di salvaguardare il sostrato contributivo dell’AVS e ritengono che il Consiglio federale debba dunque analizzare l’impatto della Riforma II dell’imposizione delle imprese, varata il 23 marzo 2007, sugli introiti dell’AVS. Questa rivendicazione è avanzata in particolare dai Cantoni (AR, BS, FR, GR, JU, LU, OW, UR, TI, ZG) ma anche dagli ambienti politici (PPD, PBD). Anche VD esprime analoghe preoccupazioni in merito al sostrato contributivo. La CCCC propone di prendere in considerazione l’introduzione di un adeguato obbligo contributivo sui dividendi.

5.5 Aumento e/o estensione dei contributi obbligatori all’AVS

Diverse voci suggeriscono di prendere in considerazione un aumento dei contributi riscossi sul reddito da attività lucrativa (VD, USS, Unia, SSP/VPOD, PSdL, FSR, ARPIP) o di estendere il sostrato contributivo al di là del reddito da attività lucrativa inglobandovi anche il reddito della sostanza (PSdL, AVIVO, FARES). Per USS, ARPIP, SSP/VPOD e Unia, gli aumenti dei contributi salariali all’AVS non devono essere demonizzati, considerato poi che negli ultimi 40 anni questi contributi non sono mai aumentati.

PPD e CCCC prospettano l’abolizione dell’esonero dal pagamento dei contributi per i coniugi senza attività lucrativa. La CCCC propone inoltre di riesaminare lo scaglionamento dei contributi delle persone senza attività lucrativa puntando a realizzare la parità di trattamento tra persone esercitanti un’attività lucrativa e persone senza attività lucrativa.

Il privato H.L. propone di trattare le società come lavoratori indipendenti in materia di contributi.