Rapporto continuazione
Consultazione 2013/32: Revisione totale dell'ordinanza sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese · 50 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 26Fedlex · Rapporto esplicativo
aumento. Gli argomenti a favore di un aumento del limite sono principalmente la domanda esistente di fideiussioni superiori a 500 000 CHF, la solidità del sistema attuale e un sostegno più efficace in caso di regolamentazioni delle successioni. D’altra parte, il fatto che non si riscontri un fallimento sistematico del mercato dei crediti alle PMI pende piuttosto contro un adeguamento del limite.
In base alle loro analisi, gli autori della valutazione formulano le raccomandazioni seguenti:
(1) Ampio mantenimento dell’attuale struttura del sistema di fideiussioni per le PMI
Questo sistema di fideiussioni è stato dotato nel 2007 di una nuova base legale e si è sviluppato positivamente. Le organizzazioni di fideiussione godono in generale di una buona reputazione presso le banche e le PMI. L’attuale sistema di fideiussioni per le PMI si è affermato e dovrebbe essere consolidato. Gli autori della valutazione raccomandano un cambiamento soltanto per i punti seguenti.
(2) Intensificazione della comunicazione alle banche e alle PMI per quanto riguarda la di-
sponibilità e i vantaggi del sistema di fideiussioni per le PMI
Nonostante i grandi sforzi compiuti dalle organizzazioni di fideiussione, alcune banche presentano ancora lacune d’informazione o riserve nei confronti del sistema di fideiussioni per le PMI. I vantaggi di un finanziamento con fideiussioni e l’ottima solvibilità delle cooperative responsabili dovrebbero essere messi ancora più in risalto. In effetti, soltanto un quarto circa delle PMI svizzere conosce questo sistema di fideiussioni82. Per esserne informata, la maggior parte di esse dipende quindi dalla propria banca o dal proprio istituto fiduciario. Oltre alle banche, si dovrebbero informare sulla possibilità di richiedere una fideiussione anche le PMI e gli istituti fiduciari. Occorre inoltre rivolgersi in modo mirato alle associazioni attive nel settore.
(3) Mantenimento di tasse per l’esame delle domande e del premio di fideiussione
Gli autori della valutazione sono in linea di principio favorevoli al mantenimento di tasse per l’esame delle domande e del premio di fideiussione, anche se sarebbe opportuno prendere in esame una semplificazione delle loro strutture.
(4) Decisione politica sull’ammontare del limite delle fideiussioni
Da un punto di vista scientifico gli autori della valutazione esterni non possono stabilire con certezza se si debba o meno aumentare il limite delle fideiussioni. Esistono indizi sia a favore sia contro un tale aumento. In definitiva, la decisione spetta al mondo politico. Le analisi mostrano che esiste una certa domanda di fideiussioni più elevate. Non è però possibile stabilire con certezza se oggi queste imprese abbiano un accesso limitato al credito.
4.3.2 Parere del Consiglio federale
Il Consiglio federale conviene con gli autori della valutazione che il sistema di fideiussioni per le PMI si è sviluppato positivamente dalla sua riorganizzazione del 2007 e che poggia oggi su solide basi. È quanto ha constatato anche la SECO nel quadro della stipulazione delle nuove convenzioni sugli aiuti finanziari 2012-201583. L’attuale struttura si è dimostrata adeguata e deve quindi essere mantenuta. Il Consiglio federale condivide anche l’opinione degli autori della valutazione secondo cui lo strumento racchiude ancora un potenziale di sviluppo. Le organizzazioni di fideiussione hanno già avviato le misure necessarie per accrescerne la notorietà.
Il Consiglio federale approva l’idea di esaminare la possibilità di una semplificazione e di un’uniformazione della struttura delle tasse per l’esame delle domande e dei premi di fideiussione. Questa raccomandazione è già stata formulata nel rapporto di valutazione del
82 M.I.S. Trend (2013) 83 SECO (2011) 644.10/2011/00954 \ COO.2101.104.5.4020543 26/50