Rapporto continuazione
Consultazione 2013/32: Revisione totale dell'ordinanza sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese · 50 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 23Fedlex · Rapporto esplicativo
Nella prassi bancaria le garanzie sono un fattore d’importanza cruciale per la valutazione della solvibilità delle imprese clienti. Una fideiussione è una garanzia supplementare che funge da cuscinetto qualora il credito diventi insolvibile e debba eventualmente essere liquidato. D’altra parte, le garanzie servono anche a ridurre le asimmetrie d’informazione tra la banca e il beneficiario del credito.
Nell’ambito del credito alle imprese, l’importanza delle garanzie per la concessione di un credito non è tuttavia sempre necessariamente la stessa per tutti i beneficiari dei crediti, ma può variare in funzione delle caratteristiche dell’impresa. Contrariamente a imprese affermate, le piccole o giovani imprese (start‐up) faticano per molti aspetti a soddisfare le esigenze di informazione delle banche (qualità dei resoconti finanziari, esperienza dei dirigenti, assenza di confronti settoriali per le start-up, ecc.). Di conseguenza, le garanzie assumono un maggior peso nel processo di concessione dei crediti a questo tipo di imprese76.
I programmi di fideiussione sostenuti dallo Stato mirano a ridurre le inefficienze del mercato nella concessione di crediti a piccole e giovani imprese, e quindi a facilitare loro l’ottenimento di crediti o a consentire loro di aumentare eventualmente l’importo del mutuo. Generalmente ne risulta una ripartizione del rischio tra banca, impresa e Stato. La garanzia supplementare di un credito o, in generale, di una parte di esso, consente alle PMI di accedere a un finanziamento che altrimenti non avrebbero ottenuto, pur disponendo di una certa solvibilità. Le fideiussioni possono quindi rappresentare uno strumento efficace per attenuare eventuali inefficienze del mercato nel finanziamento delle PMI.
In Svizzera esistono poche altre istituzioni, come ad esempio il fondo di fideiussione del Cantone di Svitto, che propongono offerte simili.
4.2 Dimensioni del mercato
La legge federale sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese mira espressamente ad agevolare il credito alle PMI. Secondo la definizione corrente si intendono con ciò le imprese che occupano meno di 250 collaboratori. La Svizzera conta complessivamente circa 313 000 imprese, di cui il 99,6 % può essere classificato come PMI (cfr. Tabella 2).
Tabella 2: Imprese e persone occupate secondo le dimensioni dell’impresa, 2008
Imprese Collaboratori
Numero % Numero % PMI (fino a 249 collaboratori) 311 707 99,6 2 327 802 66,6 Microimprese (fino a 9) 272 346 87,1 869 206 24,9 Piccole imprese (10-49) 33 183 10,6 760 780 21,8 Medie imprese (50-249) 6 178 2,0 697 816 20,0 Grandi imprese (250 e più) 1 154 0,4 1 166 269 33,4
Totale 312’861 100 3 494 071100
Fonte: Censimento delle imprese 2008, Ufficio federale di statistica
I problemi di ottenimento di crediti riguardano soprattutto le microimprese e le piccole imprese con meno di 50 collaboratori77. Anche dalle interviste con i responsabili delle banche è emerso che nella maggior parte dei casi sono queste imprese a chiedere una fideiussione. Un’analisi della banca dati della SECO indica che dal 2007 soltanto l’1,6 % di tutte le fideiussioni è stato accordato a imprese con 50 o più collaboratori. Appare quindi opportuno non considerare più, quale mercato rilevante, la concessione di crediti a imprese con un numero di collaboratori compreso tra 50 e 249, ma soltanto la concessione di crediti a microimprese e piccole imprese.
76 Consiglio federale (2012) 77 KMU-HSG (2013) 644.10/2011/00954 \ COO.2101.104.5.4020543 23/50