Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/41: Revisione parziale delle disposizioni d'esecuzione dell'ordinanza sulle ferrovie (DE-Oferr) e dell'ordinanza del DATEC concernente i requisiti tecnici per una rete di trasporti pubblici conforme alle esigenze dei disabili (ORTDis). · 5 pagine
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N. registrazione/dossier: 521/2012-10-23/275
5. Impianti elettrici
5.1 DE ad articolo 44
DE 44 numero 7
Negli articoli 99 e 101 OLEl sono stabilite le distanze da rispettare per poter percorrere in sicurezza un impianto della linea di contatto senza dover disinserire le linee di trasmissione (di terzi) presenti sulla stessa struttura portante. Se le linee di trasmissione appartengono alla ferrovia stessa, può risultare necessario derogare ai valori stabiliti. Nei commenti di ESTI all'OLEI sono illustrati alcuni casi in cui ciò è consentito. Per conferire maggior peso a questa possibilità di deroga per gli impianti ferroviari, si è deciso di prevederla nelle DE-Oferr.
In caso di vicinanza, parallelismo e incrocio tra le linee di trasmissione della ferrovia e gli impianti della linea di contatto, si deve tenere una distanza che consente di lavorare in sicurezza sugli impianti della linea di contatto con la linea di trasmissione inserita. Va assolutamente rispettata la distanza di 1,5m + 0,01m per ogni kV. Occorre inoltre osservare in particolare la DE 44.c numero 9.3 (nessuna superficie di appoggio).
5.2 DE ad articolo 44
DE 44.c numero 5
Nell'ambito di indagini approfondite si è constatato che, in presenza di carichi mobili e non collegati alla messa a terra degli impianti ferroviari, il supplemento di sicurezza (distanza) necessario non dipende dalla tensione. La distanza di protezione richiesta a dipendenza della tensione (distanza be) è in ogni caso da considerare a titolo supplementare. La norma SN EN 50110 prevede già oggi supplementi di sicurezza indipendenti dalla tensione.
Per le ferrovie a scartamento normale si è perciò stabilito nelle DE-Oferr che in futuro il supplemento "indipendente dalla tensione" k deve essere un supplemento di sicurezza anziché un fattore di sicurezza.
Nel caso delle ferrovie a scartamento metrico (non interoperabili), poiché non si è a conoscenza di effetti negativi, si è deciso di non modificare la disciplina per gli impianti esistenti, mentre per quelli nuovi è stato fissato un valore obiettivo di 70 mm.
Le disposizioni relative alle distanze di protezione sulle tratte interoperabili sono state adeguate alle prescrizioni europee. Per le tratte non interoperabili si può scegliere tra l'applicazione delle distanze di cui alla SN EN 50119 numero 5.1.3 e quelle finora previste dalla DE 44.c numero 5.9.2, che sono minori delle prime.
Per le nuove costruzioni si raccomanda l'applicazione delle distanze di protezione di cui alla SN EN 50119 numero 5.1.3. Se si scelgono le distanze di protezione di cui alla DE 44.c numero 5.9.2, la riduzione temporanea dei valori non è consentita.
DE 44.c numero 10
In merito all'esecuzione delle indicazioni di pericolo, FFS ha constatato che quella prevista dall'edizione 2012 della DE 44.c numero 10.1.5 (simbolo e scritta sovrapposti) risulta più costosa rispetto alla proposta che ha inoltrato e che prevede un adeguamento dell'aspetto.