Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/78: Ordinanza contro le retribuzioni abusive · 47 pagine
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4 Ripercussioni economiche
Le prescrizioni dell’articolo 95 capoverso 3 Cost. consolidano i diritti degli azionisti. Esse intendono impedire le retribuzioni eccessive del consiglio d’amministrazione, della direzione e del consiglio consultivo che ostacolano la gestione sostenibile dell’impresa e danneggiano l’economia aziendale e nazionale.
Le prescrizioni imperative dell’articolo 95 capoverso 3 Cost. comportano anche dei costi per le imprese interessate, per esempio nei seguenti settori:
• le società devono adeguare i loro statuti alle nuove disposizioni. Lo statuto deve risultare
da un atto pubblico e la sua modifica deve essere comunicata all’ufficio del registro di commercio;
• il consiglio d’amministrazione deve adeguare i contratti – in particolare quelli con i membri
della direzione – alle nuove prescrizioni;
• le elezioni annuali e le competenze di approvazione dell’assemblea generale conferiscono
al consiglio d’amministrazione della società nuovi compiti organizzativi;
• la predisposizione dei sistemi elettronici di identificazione e comunicazione per
l’attribuzione elettronica delle procure e delle istruzioni al rappresentante indipendente ha dei costi. O la società provvede allo sviluppo di un proprio sistema o ne incarica un fornitore di servizi esterno.
Anche l’obbligo di voto e l’obbligo di trasparenza degli istituti di previdenza assoggettati alla LFLP84 è fonte di maggiori oneri amministrativi.
Di fatto i costi delle società anonime e degli istituti di previdenza dipendono comunque fortemente dalle circostanze concrete delle singole società e non è pertanto possibile stimarli. Il DFGP si è sforzato di far sì che l’ordinanza non causi altri costi oltre a quelli necessari per adempiere le prescrizioni imperative dell’articolo 95 capoverso 3 Cost.
Non vanno peraltro sottovalutati i problemi che dovrà affrontare una società la cui assemblea generale non approva in particolare le retribuzioni proposte per il consiglio d’amministrazione e la direzione. L’ordinanza cerca di ridurre notevolmente questo rischio senza derogare alle prescrizioni imperative dell’articolo 95 capoverso 3 Cost.:
• il consiglio d’amministrazione può sottoporre per approvazione a una medesima assem-
blea generale una seconda proposta di importo totale delle retribuzioni inferiore al primo importo proposto (art. 18 cpv. 2);
• l’ordinanza prevede un meccanismo di approvazione anticipata che permette di fissare
una componente della remunerazione fissa consolidando la certezza del diritto a beneficio del consiglio d’amministrazione, della direzione e del consiglio consultivo (art. 18 cpv. 1
n. 1, 3 e 5);
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