Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/88: Modifica della legge federale sull'imposizione del tabacco (Legge sull'imposizione del tabacco, LImT) · 17 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 14Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sui risultati della procedura di consultazione

L’importazione per uso personale di cartucce contenenti nicotina non semplifica invece la questione. La pubblicità incita le persone a fumare o a continuare a farlo, come è accaduto negli anni Novanta con le sigarette «light».

− In relazione alle sigarette elettroniche, LNCC suggerisce di emanare prescrizioni a livello

federale che consentono la vendita di cartucce contenenti nicotina. Questo perché LNCC reputa le sigarette elettroniche con nicotina meno nocive rispetto a quelle normali contenenti tabacco.

− PMSA chiede se il Consiglio federale può immaginarsi di adeguare l’aliquota d’imposta sui

cigarillos a quella sulle sigarette. La domanda è motivata dal fatto che il livello di imposizione dei cigarillos è molto basso. Ciò potrebbe rappresentare un incentivo per la diffusione di varianti di cigarillos simili alle sigarette: dal punto di vista del consumatore essi sarebbero simili alle sigarette, ma potrebbero essere venduti a un prezzo molto più basso per via della differenza di imposizione.

− FER critica il fatto che l’obiettivo del progetto è quello di garantire maggiori entrate per

l’AVS. Il rinnovo della competenza dipende anche dalle esigenze dell’AVS per quanto riguarda ulteriori entrate. Il rapporto esplicativo non si esprime a tale proposito. Da ciò si desume che probabilmente non sono necessarie entrate supplementari.

− AG, JU, OW, SO, ZH e CDS si esprimono esplicitamente a favore della proposta di de-

centralizzazione di determinati compiti all’interno dell’AFD.

4.3.2 Osservazioni degli oppositori del progetto

− DENNER, FD, IGDHS e UDC fanno presente che l’aumento dell’imposta sui prodotti di

tabacco non comporta una riduzione dei fumatori. Ciò si evince anche dalla quota di fumatori rispetto alla popolazione totale degli ultimi dieci anni. Non vi è quindi una prova concreta che l’aumento dell’imposta ha un effetto preventivo sui consumatori.

− PPD, FD, PLR, IGF, Kf e UDC fanno notare che un incremento troppo elevato

dell’imposta sul tabacco implica un aumento del contrabbando nonché dell’importazione di sigarette da parte dei consumatori dai Paesi limitrofi, dove i prezzi sono più bassi. Attualmente i prezzi delle sigarette nei Paesi confinanti (ad eccezione della Francia) sono inferiori a quelli della Svizzera. La differenza di prezzo non deve continuare ad aumentare a sfavore della Svizzera (DENNER) e lo sviluppo dei prezzi all’estero va monitorato con attenzione (IGDHS).

− CP e usam aggiungono che non ci si sofferma su eventuali entrate supplementari o su

una rinuncia a ulteriori entrate a favore dell’AVS. UDC e IGDHS sottolineano che il finanziamento dell’AVS non deve essere messo in pericolo da un onere fiscale troppo elevato. Kf afferma che un finanziamento trasversale attraverso l’imposta sul tabacco non è auspicabile. USS prende in considerazione un aumento delle competenze, a condizione che le maggiori entrate confluiscano direttamente nell’AVS.

− UDC, PLR e IGF sono dell’avviso che non occorre aumentare di continuo l’imposta, bensì

ridurre le spese della Confederazione.

− BL, PLR e UDC criticano il fatto che la revisione della legge è soprattutto un progetto di

politica fiscale e non sanitaria. Di conseguenza questa revisione è assolutamente da respingere (PLR).

− BL, CP e usam precisano che già ora con l’aliquota minima per le sigarette la Svizzera ha

raggiunto il livello fiscale dell’UE. Pertanto non è imperativo aumentare l’imposta tenendo conto dell’UE. Un’elevata imposizione del tabacco dovrebbe comportare, per analogia, un