Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 162 pagine

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8.6.4 Fattibilità

Per quanto concerne la fattibilità, entrambe le varianti transitorie conseguono buoni risultati. Nella variante transitoria A gli strumenti di promozione vengono mantenuti più a lungo. Ciò comporta un onere di esecuzione prolungato per i servizi della Confederazione interessati e in particolare un dispendio di risorse per il coordinamento degli strumenti di promozione esistenti. Nella variante transitoria B il passaggio verso un sistema di incentivazione è più rapido. La riscossione e la ridistribuzione della tassa sull’energia sembrano essere generalmente praticabili.

8.6.5 Valutazione globale

Entrambe le varianti transitorie presentano vantaggi e svantaggi. Quale sia la variante da preferire dipende dal quadro politico e normativo e in particolare dalla ponderazione politica dei criteri. Se si attribuisce un’importanza maggiore ai criteri della pianificabilità e della sicurezza dell’investimento, la variante transitoria A è la migliore. Per contro, se deve essere attuata un’impostazione possibilmente efficiente, occorre perseguire la variante transitoria B.

Tabella 9: Confronto delle varianti transitorie

Criteri Variante transitoria A Variante transitoria B

Efficacia a medio termine +/- ++(-)

a lungo termine ++(-) ++(-)

Efficienza statica +/- ++(-)

dinamica + ++

Pianificabilità e sicurezza + +/-(-)

dell’investimento

Coerenza + ++

Fattibilità - -

Rischi +/- +/-

Legenda: ++ = elevato/buono (basso per i rischi); -- = basso/modesto (elevato per i rischi);

(-) significa una riduzione (ad es. ++ (-) = «un po’ meno buono di ++»)

Fonte: INFRAS/BSS/ INTERFACE/WWZ (2013, pag.172).

8.7 Esecuzione

In merito all’esecuzione, in entrambe le varianti transitorie sono attesi pressoché gli stessi compiti. In primo luogo devono essere definiti obiettivi indicativi intermedi e specifici al settore per ridurre gli strumenti di promozione e aumentare la tassa sull’energia. Per il periodo successivo al 2021, nel quadro della legge sul CO2 occorre definire anche nuovi obiettivi intermedi di politica climatica.

Il raggiungimento degli obiettivi intermedi indicativi deve essere verificato regolarmente attraverso un monitoraggio completo e, a seconda del risultato, è necessario diminuire gli strumenti di promozione (variante transitoria A) o aumentare la tassa sull’energia (variante tran-