Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 162 pagine
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tivi di politica energetica e climatica, la tassa sull’energia deve essere introdotta a un livello superiore rispetto alla variante transitoria A. L’aumento e l’adeguamento della tassa
sull’energia devono orientarsi al grado di conseguimento degli obiettivi intermedi specifici del settore. La verifica del raggiungimento degli obiettivi e un eventuale aumento della tassa sull’energia dovrebbero avvenire ogni tre anni, unitamente a un eventuale adeguamento dell’iter dell’aumento da effettuare al termine di ciascun periodo di tre anni.
8.3.2 Criteri per la riduzione della promozione
Diversamente dalla variante transitoria A, la promozione finanziaria non serve a garantire il conseguimento degli obiettivi di politica energetica e climatica. Questo è assicurato già tempestivamente dalla tassa sull’energia. Pertanto la promozione può essere ridotta rapidamente e in base a un iter prestabilito.
A seguito delle imperfezioni del mercato e della garanzia di un’adeguata sicurezza della pianificazione, è necessario che le misure di promozione non siano soppresse già nel 2021, ma ridotte lentamente nell’arco di cinque anni.
Anche se nella variante transitoria B, dal 2025 circa non saranno più applicate nuove fattispecie di promozione, bisogna considerare che con la RIC vengono assunti impegni di finanziamento per una durata di 15‒20 anni. Ciò significa che anche dopo il 2025 una parte dei proventi della tassa sull’energia deve essere impiegata per finanziare impianti beneficiari della RIC.
8.3.3 Calendario
Tabella 8: Calendario della variante transitoria B
1.1.2021 Introduzione della tassa sull’energia
2021–2025 Riduzione graduale degli strumenti di promozione sulla base di un previsto
iter di sviluppo
Aumento della tassa sull’energia a seconda del raggiungimento degli obiettivi indicativi intermedi
2025–… Tassa sull’energia come unico strumento di gestione
Adeguamento della tassa sull’energia a seconda del raggiungimento degli obiettivi intermedi indicativi
8.4 Impiego di altri strumenti di politica energetica
Tra gli altri strumenti di seguito sono riassunte diverse prescrizioni (prescrizioni minime, per gli apparecchi, sulle emissioni di CO2 dei veicoli), strumenti di informazione (SvizzeraEnergia, programma climatico Informazione e consulenza, etichette energia, formazione e formazione continua), ricerca fondamentale (ricerca in campo energetico, trasferimento di conoscenze e di tecnologie) e convenzioni sugli obiettivi.
Attualmente diversi ostacoli e imperfezioni del mercato possono giustificare l’impiego di questi altri strumenti. Al riguardo dovrebbero essere soddisfatte le seguenti condizioni: innanzi-