Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 162 pagine

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11 Ripercussioni sull’economia nazionale

Diversi studi internazionali hanno concluso che attraverso un aumento dell’imposizione dell’energia in combinazione con la ridistribuzione dei proventi della tassa sull’energia si possono ottenere effetti ambientali positivi e minori conseguenze negative per l’economia e ci si può attendere in linea di principio un aumento dell’occupazione (vedi n. 4.1.6 e Patuelli et al. 2005). Le esperienze europee raccolte finora mostrano che un aumento

dell’imposizione dell’energia in combinazione con una riduzione dei costi del lavoro sotto forma di contributi alle assicurazioni sociali, comportano un aumento dell’occupazione. Questi risultati emergono in diversi Paesi, come ad esempio in Danimarca, Germania, Norvegia e Svezia (vedi n. 4.1.6 e IEEP 2013b, pag. 20 segg., pag. 45 segg., pag. 77 segg., pag. 85 segg.). L’esperienza dimostra anche che un incremento dell’imposizione dell’energia può avere ripercussioni positive sull’innovazione e sulla competitività (Infras 2007, European Environmental Agency 2011). Le conseguenze per l’economia nazionale svizzera di un sistema di incentivazione sono state stimate in base a un modello di equilibrio generale (Ecoplan 2012 e 2013). Le priorità principali dell’analisi sono le ripercussioni sull’efficienza economica, sulla distribuzione del reddito e sulla struttura dei settori. Gli studi sono stati effettuati in base delle differenti varianti di ridistribuzione dei proventi della tassa sull’energia. I risultati dello studio Ecoplan (2012 e 2013) si integrano perfettamente nella letteratura specializzata internazionale.

In seguito saranno presentati brevemente i principali risultati dei lavori di Ecoplan (2012 e 2013). Infine, si tenta di stimare a grandi linee le ripercussioni sull’economia nazionale delle due varianti presentate nel capitolo 7.

11.1 Ripercussioni sull’economia in generale

Un sistema di incentivazione che prevede una tassa sull’energia e nel contempo una ridistribuzione delle entrate può perseguire tre obiettivi: oltre a benefici in termini di benessere consecutivi a un miglioramento della qualità dell’ambiente (primo dividendo) si intende raggiungere come secondo dividendo un marcato incremento del benessere riducendo o sopprimendo le imposte distorsive con il gettito della tassa sull’energia. Pertanto, questo secondo dividendo è tanto più raggiunto quanto più distorsive sono le imposte o le tasse ridotte. Un trasferimento dell’onere fiscale dalle imposte/tasse distorte sui fattori «lavoro» e «capitale» alle tasse sull’energia può comportare a determinate condizioni benefici in termini di benessere e occupazione senza ridurre le entrate dello Stato. Inoltre, si potrebbe avere anche un terzo dividendo nella forma di un’accresciuta capacità di innovazione e un conseguente vantaggio competitivo internazionale.

Limitazioni del modello di analisi di Ecoplan - dividendi attesi e considerati

Le ripercussioni sull’economia nazionale, stimate con il modello di equilibrio per la Svizzera, sono limitate a una parte del primo e secondo dividendo (vedi Figura ). Per quanto riguarda il primo dividendo, sono stati inclusi e stimati nel modello i benefici in termini di benessere che derivano da un minore inquinamento atmosferico nonché da minori incidenti e rumori, ovvero