Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 162 pagine

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Tabella 11: Ripercussioni sull’economia in generale di un sistema di incentivazione nell’anno 2050

Scostamento in % dal livello dello scenario di Scenario POM

riferimento WWB

Benessere (compresi i benefici secondari)

A seconda della variante di ridistribuzione 0,0 fino a 0,3

Prodotto interno lordo (PIL)

A seconda della variante di ridistribuzione -0,6 fino a 0,2

Occupazione

A seconda della variante di ridistribuzione -0,4 fino a 0,6

Fonte: Ecoplan 2012, n.4.4 e 5.3, compilazione interna

Complessivamente gli effetti generali sull’economia di un sistema di incentivazione sono relativamente moderati. I risultati sono compresi tra il -0,6 e il +0,6 per cento. Questi valori corrispondono tuttavia a scostamenti dallo scenario WWB nell’anno 2050 e non a cambiamenti annuali relativi alla crescita, al benessere e all’occupazione. In nessuna delle varianti di ridistribuzione esaminate si registrano perdite in termini di benessere. Per quanto riguarda la crescita economica esistono varianti di ridistribuzione con perdite esigue. Anche nel caso delle varianti di ridistribuzione più «inefficienti» si prevedono cali della crescita con valori pari soltanto allo 0,02 per cento che fino al 2050 si accumulano al massimo fino al -0,6 per cento. Per quanto riguarda le ripercussioni sull’occupazione, secondo lo studio si devono attendere perdite o utili esigui a seconda della variante di ridistribuzione. Occorre sottolineare nuovamente che gli effetti illustrati non comprendono gran parte del primo dividendo né l’intero terzo dividendo.

11.2 Effetti della distribuzione

Ripercussioni sulla distribuzione dei proventi

Gli effetti della distribuzione del sistema di incentivazione sono illustrati in base a diversi gruppi di economie domestiche, suddivisi a loro volta in base a criteri socioeconomici (Ecoplan 2012, n. 4.4 e 5.3). Nella distribuzione, le differenze tra le varianti di ridistribuzione sono maggiori rispetto alle differenze nell’efficienza economica. Nel numero 6.2 sono discussi i risultati del modello, differenziati a seconda del singolo canale di ridistribuzione e sono comparati nel numero 6.3. Nell’Allegato 2 è presentata una panoramica riassuntiva degli effetti della distribuzione di tutti i canali di ridistribuzione analizzati.

Tutte le riduzioni delle imposte e delle tasse presentano effetti di distribuzione regressivi più o meno forti. Solamente la ridistribuzione alle economie domestiche mostra un effetto progressivo. Un sistema di incentivazione che deve essere impostato in modo possibilmente neutrale deve di conseguenza comprendere un margine di ridistribuzione pro capite alle economie domestiche private. Ne risulta un conflitto di obiettivi tra efficienza economica e «neutralità della distribuzione», nel senso che maggiore è l’efficienza economica tanto più regressivo è l’effetto della distribuzione.