Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 162 pagine

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1.1.4 Imprese agevolate e agevolazione

Le imprese i cui costi per l’elettricità superano il 10 per cento del plusvalore lordo possono chiedere il rimborso di tutti i supplementi previsti dall’articolo 15b LEne salvo un importo obbligatoriamente dovuto e corrispondente al massimo al 3 per cento dei costi di elettricità sostenuti.

1.1.5 Controprestazione (obiettivi obbligatori)

Non è necessaria alcuna controprestazione. Tuttavia, è dovuto un onere di base pari al 3 per cento dei costi di elettricità sostenuti (esenzione parziale).

1.1.6 Stima del numero di imprese interessate

Attualmente le imprese con un elevato consumo di elettricità che beneficiano della misura sono una trentina, tutte operanti nel settore industriale.

1.1.7 Volume di energia/emissioni di CO2 interessato dalla deroga

Complessivamente sono esenti da supplemento circa 2500 GWh di elettricità. Questo volume corrisponde a circa il 4 per cento del consumo di elettricità svizzero (circa 60 TWh). Rispetto al consumo di elettricità delle imprese (41 TWh), la quota corrisponde all’incirca al 6 per cento.

1.1.8 Riduzione del consumo di energia/delle emissioni di CO2 dovuta alla controprestazione (obiettivi obbligatori)

Poiché non vengono stabiliti obiettivi obbligatori, la misura non comporta un incremento dell’efficienza energetica.

1.2 Ripercussioni delle norme

1.2.1 Impatto energetico e ambientale

I supplementi rete (tassa di finanziamento) non sono connessi a scopi di incentivazione. Di conseguenza, l’esenzione delle imprese con un elevato consumo energetico secondo l’articolo 15 LEne non causa conflitti diretti con gli obiettivi della politica energetica.

1.2.2 Ripercussioni economiche

I programmi di promozione finanziati con i supplementi rete mirano a una promozione specifica della tecnologia, con il rischio che le risorse finanziarie messe a disposizione siano investite in progetti economicamente improduttivi. Per questa ragione devono essere preventivate perdite sul PIL. Le ricadute positive auspicate dalle energie rinnovabili hanno invece un impatto positivo sugli obiettivi della politica energetica e ambientale, che a sua volta può avere un impatto positivo sul benessere. Le ripercussioni sull’occupazione sono difficili da stima-