Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 162 pagine
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emissioni medie di CO2 delle automobili importate dovranno essere ridotte a 95 grammi per chilometro entro il 2020. Inoltre, devono essere contemporaneamente sancite nella legge le disposizioni sulle emissioni di CO2 per i trattori a sella leggeri – anche in questo caso il Consiglio federale raccomanda analogamente alle proposte dell’UE l’introduzione di un obiettivo di 147 grammi / chilometro entro la fine del 2020. L’Esecutivo presenta al Parlamento le relative modifiche della legge sul CO2 nell’ambito del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050.
Industria e servizi
Il fulcro della politica climatica svizzera rimane la tassa sul CO2 applicata ai combustibili. Essa deve incentivare un utilizzo parsimonioso dei combustibili fossili anche nell’industria e nei servizi. Al fine di non pregiudicare la competitività delle imprese svizzere, le deroghe già introdotte per le imprese nella prima fase vengono mantenute anche per il periodo 2013–2020. Le grandi imprese che producono elevate emissioni di gas serra partecipano al sistema di scambio delle quote di emissione e in cambio sono esonerate dalla tassa sul CO2. La Svizzera intende collegare il proprio sistema di scambio delle quote di emissione con quello dell’UE allo scopo di creare un mercato interno comune per i diritti di emissione. Le imprese che non partecipano al sistema di scambio delle quote di emissione possono farsi esonerare dalla tassa sul CO2 applicata ai combustibili assumendo nei confronti della Confederazione un impegno di riduzione delle loro emissioni. Esse possono avere diritto all’esenzione a condizione che la tassa sul CO2 pregiudichi la loro competitività internazionale e costituisca un notevole onere in rapporto al valore aggiunto.
La legge sul CO2 non contiene ancora obiettivi concreti per gli anni successivi al 2020. Tuttavia, il Consiglio federale deve presentare tempestivamente al Parlamento proposte in merito agli obiettivi di riduzione e strumenti adeguati per la loro attuazione. Gli sviluppi a livello di politica climatica internazionale stabiliranno in ampia misura l’orientamento della politica climatica futura della Svizzera (vedi n. 3.2).