Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 162 pagine
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ti. Lo scenario «Nuova politica energetica» funge da riferimento a lungo termine per un approvvigionamento energetico sostenibile. Il Consiglio federale intende inoltre adoperarsi per lo sviluppo della cooperazione internazionale. Il sistema di incentivazione garantisce che vengano forniti gli strumenti necessari affinché questi ambiziosi obiettivi possano essere raggiunti al minor costo possibile per l’economia nazionale.
La seguente tabella riporta i modelli delle riduzioni delle emissioni di CO2 e del consumo di elettricità negli scenari «Misure politiche del Consiglio federale» e «Nuova politica energetica» rispetto allo sviluppo di riferimento dello «Status quo».
Tabella 2: Riduzione delle emissioni di CO2 e consumo di elettricità negli scenari «Misure poli-
tiche del Consiglio federale» e «Nuova politica energetica»
Scenario «Misure politiche Scenario «Nuova politica energedel Consiglio federale» tica»
2020 2035 2050 2020 20352050
Riduzione in % rispetto all’evoluzione di riferimento dello scenario «Status quo»
Emissioni di CO2 -5 -17 -26 -15 -44 -63
(esclusi produzione di elettricità e
teleriscaldamento)
Domanda di elettricità -5 -10 -12 -5 -15 -23
Fonte: Ecoplan (2012), capitolo 4
La prima fase della Strategia energetica 2050 è orientata agli obiettivi raggiungibili grazie alle misure in discussione (scenario «Misure politiche del Consiglio federale») e dovrebbe consentire l’abbandono dell’energia nucleare nel rispetto degli attuali obiettivi climatici. Il rafforzamento degli obiettivi di politica energetica e climatica volti ad assicurare un approvvigionamento energetico sostenibile sarà deciso per tempo dal Consiglio federale per gli anni 2030, 2040 e 2050. Al riguardo, sarà determinante la cooperazione a livello internazionale in materia di politica energetica e ambientale (in particolare la politica climatica), tenuto conto degli obiettivi internazionali e delle nuove condizioni quadro (ad es. l’evoluzione del prezzo dell’energia e le conoscenze scientifiche). Un sistema di monitoraggio, sviluppato nell’ambito della Strategia energetica 2050, permetterà di esaminare regolarmente l’opportunità di adeguare gli obiettivi di politica energetica e climatica. Occorrerà inoltre garantire agli investitori una certa prevedibilità e nel contempo tenere in considerazione le nuove informazioni.
3.2 Politica climatica a partire dal 2021
Secondo le conoscenze attuali in materia di climatologia, per mantenere l’obiettivo di contenere entro 2 °C l’aumento della temperatura globale le nazioni sviluppate come la Svizzera dovrebbero ridurre le loro emissioni di CO2 dell’80‒95 per cento entro il 2050 (rispetto
all’anno di riferimento 1990). Nell’ambito delle prospettive energetiche si sono esaminate le misure necessarie per l’adempimento di questo obiettivo. Le misure corrispondono allo scenario «Nuova politica energetica» descritto sopra. Per il periodo successivo al 2020, la legge sul CO2 non prevede ancora obiettivi concreti, tuttavia il Consiglio federale deve sottoporre per tempo al Parlamento nuove proposte per la riduzione delle emissioni di CO2 e indicare gli