Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 162 pagine
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8.1 Condizioni: raggiungimento degli obiettivi di politica energetica e climatica e sicurezza dell’investimento
8.1.1 Raggiungimento degli obiettivi di politica energetica e climatica
Con la Strategia energetica 2050, il Consiglio federale prevede di fissare nella legge
sull’energia obiettivi a lungo termine, sovraordinati e vincolanti in materia di politica energetica. Questi sono coordinati di pari passo con l’obiettivo a lungo termine della politica climatica, ovvero fornire un contributo adeguato alla limitazione del riscaldamento climatico a un massimo di 2 °C entro la fine del secolo (vedi cap. 2 e n. 3.2).
8.1.2 Garantire la sicurezza dell’investimento
Sotto il profilo dell’economia nazionale, garantire a lungo termine la sicurezza
dell’investimento è una condizione fondamentale. Le economie domestiche, le imprese e lo Stato prendono continuamente decisioni sugli investimenti che nel tempo aumentano lo stock di capitale disponibile e permettono in questo modo la crescita economica e il mantenimento o la creazione di posti di lavoro. Per garantire che il capitale disponibile sia investito nei progetti migliori, le condizioni quadro esistenti devono essere stabili e pianificabili per un periodo possibilmente lungo. Per questa ragione, in occasione dell’introduzione di una tassa sull’energia occorre tenere conto anche del criterio della sicurezza dell’investimento, ovvero di un’opportuna pianificazione di eventuali adeguamenti della tassa sull’energia.
8.1.3 Altri criteri
Altri criteri importanti sono costituiti dall’efficienza statica e dinamica. A condizione che gli obiettivi di politica energetica e climatica siano raggiunti, la soluzione proposta deve comportare per l’economia nazionale costi possibilmente bassi (efficienza statica). La tassa
sull’energia proposta deve anche incentivare il progresso tecnologico attraverso lo studio e lo sviluppo di nuove tecnologie nonché la riduzione dei costi attraverso gli effetti
dell’apprendimento (efficienza dinamica). D’altro lato, una possibile soluzione deve essere realizzabile e in sintonia con le politiche settoriali esistenti a livello federale. Infine, dovrebbe essere coerente e comportare solo rischi sociali, politici ed economici di modesta entità.
8.2 Variante transitoria A: aumento della tassa sull’energia a lungo termine / raggiungimento degli obiettivi a breve e medio termine attraverso la promozione
La variante transitoria prevede di aumentare progressivamente la tassa sull’energia per un periodo di 10 anni secondo un iter prestabilito. Sulla base di una valutazione globale, se necessario, l’aumento della tassa sull’energia può successivamente essere prescritto per altri cinque anni. L’iter prestabilito per tale aumento offre, da un lato, una buona sicurezza a livello di pianificazione. D’altro lato, però, il raggiungimento degli obiettivi di politica energetica e climatica non può essere garantito dalla sola tassa sull’energia. Grazie a misure di promo-