Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 162 pagine
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Si deve considerare che con la RIC gli impegni di finanziamento vengono presi per oltre 15– 20 anni. Ciò significa che anche dopo il 2030 / 2035 una parte della tassa sull’energia deve essere impiegata per finanziare impianti beneficiari della RIC. Inoltre, in assenza di una tassa differenziata per l’energia elettrica, potrebbe continuare a essere necessario un sussidio per promuovere nuove energie rinnovabili.
8.2.3 Calendario
Tabella 7: Calendario della variante transitoria A
1.1.2021 Introduzione della tassa sull’energia
2021–2030 Aumento graduale della tassa sull’energia sulla base di un previsto iter di
sviluppo
Riduzione dei volumi della promozione a seconda del raggiungimento degli obiettivi indicativi intermedi
2030 Valutazione del fabbisogno di base di strumenti di promozione
Eventuale definizione dell’iter di sviluppo della tassa sull’energia dal 2031 al 2035
2031–2035 Abbandono degli strumenti di promozione
2035–… Tassa sull’energia come unico strumento di gestione
8.3 Variante transitoria B: raggiungimento tempestivo degli obiettivi attraverso la tassa sull’energia / riduzione rapida e prevedibile della promozione
Nella variante transitoria B la tassa sull’energia deve garantire il raggiungimento degli obiettivi di politica energetica e climatica tempestivamente, ovvero tra il 2021 e il 2025. La promozione finanziaria viene ridotta il più rapidamente possibile, in modo graduale e sulla base di un iter di riduzione ampiamente prestabilito. La tassa sull’energia è impostata in modo da poter reagire in maniera flessibile a scostamenti dall’iter prestabilito per il raggiungimento degli obiettivi, a shock ecc. Tuttavia, in questo scenario occorre attendersi più rapidamente tasse più elevate. In compenso, sarebbe possibile effettuare più rapidamente una ridistribuzione più consistente alle economie domestiche e alle imprese mediante importi pro capite e massa salariale soggetta a AVS o mediante riduzioni di imposte e tasse.
Mentre il consumo di energia e le emissioni di CO2 possono essere influenzati direttamente dall’ammontare della tassa sull’energia, a causa della soppressione della RIC, il conseguimento degli obiettivi nell’ambito della produzione di energia elettrica da energie rinnovabili è possibile soltanto se la tassa sull’elettricità è differenziata in base all’origine dell’energia elettrica o se i proventi di questa tassa sono ridistribuiti ai consumatori di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili (vedi n. 5.1.1.3).
8.3.1 Criteri per l’aumento della tassa sull’energia
Poiché già a partire dal 2021 fornisce un importante contributo al conseguimento degli obiet-