Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/10: Modifica dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico - Per una maggiore flessibilità della prevenzione contro il rumore del traffico aereo nella pianificazione del territorio. · 6 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 4Fedlex · Rapporto esplicativo

Riferimento/Numero d'incarto

in estate, ma anche nelle restanti stagioni, ampie fasce della popolazione dormono con la finestra aperta o socchiusa. Per chi vive l’impossibilità di aprire le finestre durante tutta la notte come una costrizione, le facciate chiuse tipiche delle tecniche moderne di costruzione possono quindi compromettere il comportamento naturale durante il sonno. Per rendere accettabile questa interferenza nel riposo, almeno per un certo periodo di tempo deve essere possibile tenere aperte le finestre senza subire il rumore del traffico aereo. Pertanto, tenuto conto dei criteri di protezione della LPAmb, la maggiore flessibilità è sostenibile soltanto se tra le 24:00 e le 06:00 non c’è traffico aereo e se le finestre possono essere aperte. Per evitare di doversi alzare per aprire le finestre una volta cessata l’attività aerea, nei locali sensibili al rumore adibiti a camere da letto devono essere montate finestre regolabili che si possono aprire automaticamente. Nelle restanti ore, quando le finestre restano chiuse, le esigenze relative al comfort termico e alla qualità dell’aria nei locali devono essere garantite da provvedimenti di tecnica edilizia.

Nell’ottica di una maggiore flessibilità della prevenzione nella pianificazione del territorio, in analogia alla regolamentazione all’articolo 43 capoverso 2 OIF, con il nuovo capoverso 3 al medesimo articolo viene pertanto introdotta la possibilità di assegnare un grado di sensibilità inferiore a parti delle zone d’utilizzazione. In questo modo, per le autorità preposte alla pianificazione del territorio sarà più semplice in determinate zone conciliare le prescrizioni volte alla protezione della popolazione contro il rumore con la situazione reale e gli intenti della pianificazione.

2.4 Conformità della regolamentazione al diritto

Conformità alle prescrizioni della LPAmb in materia di pianificazione del territorio

La LPAmb e l‘OIF pongono esigenze per la delimitazione e l’urbanizzazione di zone edificabili, nonché per il rilascio di autorizzazioni di costruire in zone esposte al rumore. Per quanto riguarda la delimitazione e l’urbanizzazione, il VP deve essere rispettato; per quanto concerne l’urbanizzazione, possono essere accordate deroghe per piccole parti di zone edificabili. Il rilascio di autorizzazioni di costruire in zone esposte ai rumori presuppone che i VLI vengano per principio rispettati. Sono tuttavia ammesse deroghe se vi è un interesse pubblico preponderante per l’edificazione e se l’autorità cantonale è consenziente (art. 22 e 24 LPAmb, 29 - 31 OIF).

La regolamentazione proposta all’articolo 31a OIF non è una deroga agli articoli 22 e 24 LPAmb. Le deroghe necessitano di un’autorizzazione nella legge che, in questo caso, manca, in particolare per quanto riguarda la delimitazione secondo l’articolo 24 LPAmb. Il nuovo articolo 31a OIF si configura invece come una concretizzazione del livello di protezione perseguito dalla LPAmb in merito al rispetto dei VP e dei VLI. Il testo della nuova disposizione prescrive pertanto condizioni il cui adempimento fa sì che le persone esposte al rumore siano sufficientemente protette tramite l’attuazione di tutte le misure necessarie. Il Consiglio federale è autorizzato a emanare una simile prescrizione esecutiva in virtù dell’articolo 39 LPAmb. Nei casi in cui emana prescrizioni esecutive che spieghino nel dettaglio una disposizione di legge, la conformità al principio della legalità è rispettata, a meno che le prescrizioni non abbiano carattere legislativo.

Conformità al criterio di protezione della LPAmb

Conformemente all’articolo 15 LPAmb, i VLI per il rumore e le vibrazioni sono stabiliti in modo che, secondo la scienza o l’esperienza, le immissioni inferiori a tali valori non disturbano considerevolmente la popolazione. I VP sono inferiori ai VLI (art. 23 LPAmb) e il loro scopo è la prevenzione del rumore. Con riferimento all’articolo 24 LPAmb, essi non attuano però il principio di prevenzione di cui agli articoli 1 capoverso 2 o 11 capoverso 2 LPAmb poiché, in relazione alla delimitazione e all’urbanizzazione, non sono destinati alla limitazione delle emissioni di impianti rumorosi. Indicano piuttosto le condizioni minime di una protezione preventiva contro le immissioni ai sensi del principio di pianificazione dell’articolo 3 capoverso 3 della legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700), secondo il quale le zone residenziali vanno preservate dagli influssi nocivi e molesti come il rumore (Messaggio concernente una legge federale sulla protezione dell’ambiente (LPA) 1979 765, art. 21 cons. LPA). I VP possono essere interpretati come valori target dell’impatto fonico perseguito che non provoca disturbi o ne provoca di irrilevanti (Christoph Zäch/Robert Wolf, in Kommentar zum USG, N 10 relativo ad art. 23). Una descrizione simile del livello di protezione dei VP è stata formulata dal Tribunale federale in relazione al cosiddetto rumore quotidiano. Secondo la 4/6

312/2005-02204/03/01/26/144/N025-0932