Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 273 pagine
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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni
Rendimenti medi calcolati con la media geometrica
Il calcolo dei rendimenti sinora effettuato con l’aiuto della media aritmetica può produrre di- storsioni nel calcolo del fattore alfa. Per questo motivo in futuro i rendimenti (dividendi, azioni e immobili), che servono come base del fattore alfa, dovranno essere determinati con la me- dia geometrica. In tal modo si ottiene il corretto rendimento medio negli ultimi vent‘anni.
Altri adeguamenti
Una minoranza del gruppo di studio per il rapporto sull’efficacia era del parere che il calcolo della sostanza determinante non fosse da effettuare sulla base della sostanza ponderata per il fattore alfa, bensì con le effettive entrate dell’imposta sulla sostanza dei Cantoni. L’AFF, insie- me con la maggioranza del gruppo, ritiene tuttavia che si debba mantenere il modello sinora utilizzato dell’aumento di valore, rinunciando a includere le effettive entrate fiscali. Il gruppo di studio per il rapporto sull’efficacia ha discusso anche altri adeguamenti da apportare al calcolo del fattore alfa, che sono tuttavia state rigettate all’unanimità, perché nella maggior parte dei casi prevalevano gli svantaggi a causa della maggiore volatilità del fattore alfa.
Effetti del nuovo metodo di calcolo
Se il fattore alfa fosse stato calcolato già per il secondo quadriennio considerando gli apparta- menti in proprietà e mediante la media geometrica, il valore non sarebbe cambiato e i versa- menti di compensazione sarebbero rimasti invariati.
Mentre l’inserimento degli appartamenti in proprietà fa aumentare il fattore alfa, l’utilizzo della media geometrica lo riduce. Dal momento che viene arrotondato a tre cifre decimali (art. 13 cpv. 1 OPFC), il fattore alfa rimane al valore originario, ossia allo 0,8 per cento. In altri anni è tuttavia possibile che i risultati dei due metodi siano diversi.
7.2.2 Fattore beta
Il fattore beta si applica agli utili delle persone giuridiche con statuto fiscale speciale. Poiché questi utili possono essere sfruttati dai Cantoni solo in misura limitata, il fattore beta permet- te che siano considerati con una ponderazione ridotta nel potenziale di risorse. Il calcolo viene effettuato ogni quadriennio ed è disciplinato agli articoli 17–20 OPFC. Se in futuro per queste società non si distinguesse più tra utili conseguiti in Svizzera e all’estero, si dovrebbe rinuncia- re all’impiego dei fattori beta (cfr. in proposito anche digressione al n. 7.1).
Il fattore beta si compone di due fattori parziali, ossia un cosiddetto fattore di base, che espri- me l’imposizione cantonale limitata, e un fattore di supplemento, che considera le quote dei Cantoni all’imposta federale diretta. Il calcolo del fattore di supplemento è spiegato all’alle- gato 6 della OPFC e può essere effettuato da tutti gli interessati. La questione è diversa per il fattore di base, il cui calcolo si fonda su dati fiscali individuali, che sottostanno al segreto fiscale. Pertanto essi possono essere calcolati soltanto dall’AFC.