Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 273 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 173Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni

8 Alternative all’attuale

perequazione delle risorse

Il presente capitolo presenta una proposta di meccanismo alternativo di perequazione delle risorse. Il punto di partenza è costituito dall’iniziativa cantonale del Cantone di Svitto «Ren- dere più efficace la perequazione delle risorse della NPC mediante l’introduzione di una fascia neutra». Nella lettera del Dipartimento federale delle finanze (DFF) del 17 ottobre 2012 alla Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati, il capo del DFF ha dichiarato che gli au- spici di ottimizzazione dei Cantoni – e in particolare quelli del Cantone di Svitto e degli altri Cantoni finanziariamente forti – sarebbero stati esaminati nel quadro del secondo rapporto sull’efficacia. Il numero 8.1 accoglie questa richiesta. I rappresentanti dei Cantoni donatori nel gruppo paritetico di studio per il rapporto sull’efficacia hanno ulteriormente sviluppato questo approccio e lo hanno provvisto di un secondo elemento. Si tratta al riguardo della de- finizione, per un periodo di quattro anni, di un tasso di prelievo in base al quale vengono sta- biliti i contributi dei Cantoni finanziariamente forti alla perequazione orizzontale delle risorse. Il meccanismo in questione è trattato al numero 8.2. Il numero 8.3 combina entrambi gli elementi in un modello alternativo, come era stato peraltro proposto dai rappresentanti dei Cantoni donatori in seno al gruppo di studio. La Conferenza dei Cantoni donatori della NPC lo ha presentato al pubblico nel suo comunicato stampa del 19 settembre 2013.

8.1 Fascia neutra

Le spiegazioni qui appresso illustrano il concetto di fascia neutra, che viene combinato con una ridistribuzione lineare, e lo raffrontano all’attuale meccanismo di ridistribuzione, struttu- rato in maniera progressiva (ossia non lineare) e nel cui ambito tutti i Cantoni finanziariamen- te deboli ricevono versamenti di compensazione. Contrariamente al meccanismo esistente il metodo alternativo garantisce che anche il Cantone finanziariamente più debole raggiunga sempre o superi l’obiettivo della dotazione minima dell’85 per cento.

Il metodo di calcolo attuale (progressivo)

Nell’ambito della perequazione delle risorse i versamenti di compensazione ai sensi dell’ar- ticolo 26 OPFC sono calcolati in maniera progressiva per raggiungere la dotazione minima con i minori mezzi finanziari possibili. Per concentrare i mezzi disponibili sui Cantoni finanzia- riamente più deboli è necessaria una progressione possibilmente forte. La progressione non può tuttavia essere troppo forte affinché non venga modificata la graduatoria dei Cantoni in funzione del gettito fiscale standardizzato pro capite. Ciò significa che dopo la perequazione delle risorse un Cantone finanziariamente debole non può avere a disposizione più mezzi di un Cantone che in precedenza era finanziariamente più forte.

Il metodo di calcolo attuale è stato criticato da più parti, principalmente per i tre motivi indi- cati di seguito:

– tutti i Cantoni finanziariamente deboli hanno beneficiato di pagamenti in ambito di pe-

requazione delle risorse, anche quando il loro indice delle risorse era di poco inferiore a 100 punti. Questi «Cantoni quasi finanziariamente forti» disponevano tuttavia di sufficien- ti mezzi propri per poter adempiere i loro compiti. Sarebbe molto più efficiente impiegare i loro mezzi a favore dei Cantoni finanziaramente più deboli;

– la progressione sarebbe talmente forte da non incentivare i Cantoni ad aumentare il loro

potenziale di risorse, perché ciò provocherebbe una riduzione in misura analoga dei versa- menti di compensazione;