Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 273 pagine

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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni

Nel suo rapporto del 19 settembre 20123 sulla verifica dei dati cantonali per la perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni, il CDF evidenzia che nell’estrazione dei dati dai sistemi cantonali possono verificarsi errori se i servizi informatici e quelli specializzati non col- laborano intensamente allo sviluppo dei programmi di estrazione o se questi non sono suffi- cientemente testati. Sussiste il rischio che in tal modo si verifichino errori sistematici.

Correzione a posteriori degli errori a causa del fattore alfa

Per ogni periodo quadriennale è necessario ricalcolare i fattori alfa e beta. Per il secondo qua- driennio questo calcolo è stato effettuato unitamente alle cifre 2012. Nell’ambito dell’inda- gine conoscitiva sulle cifre 2012, il Cantone di Argovia ha fatto notare che in occasione della verifica del fattore alfa ha ottenuto un valore leggermente superiore. L’AFF ha interpretato male l’osservazione del Cantone di Argovia e non ha di conseguenza rilevato l’errore. Il malin- teso è stato scoperto soltanto dopo l’approvazione delle cifre da parte del Consiglio federale. Per questo motivo secondo il gruppo di studio per la garanzia della qualità si tratta di un errore segnalato durante l’indagine conoscitiva. Pertanto, l’articolo 42a OPFC concernente la correzione a posteriori non si applica e i versamenti di compensazione della perequazione delle risorse 2012 sono stati corretti unitamente ai versamenti del 2013.

Qualità dei dati nell’ambito della compensazione degli oneri

Nel suo rapporto del 19 ottobre 2009 il CDF afferma che l’UST, che in qualità di detentore dei dati li predispone per il calcolo della compensazione degli oneri, dispone di un adeguato SCI. Tuttavia, nel suo rapporto del 19 settembre 2012 evidenzia che nelle descrizioni dei processi e nel SCI sussiste ancora necessità di ottimizzazione.

A seguito di un coordinamento insufficiente tra l’UST e l’AFF, per la PAS F degli anni 2010 e 2011 i diplomatici non sono stati addizionati alle persone attive. Questo è stato constatato dal Cantone di Ginevra in occasione dell’indagine conoscitiva sulle cifre 2013. In tal modo i versamenti di compensazione nell’ambito della compensazione degli oneri 2013 hanno po- tuto essere corretti in tempo. Negli anni precedenti l’importo dell’errore era nettamente al di sotto della soglia di rilevanza e pertanto non è stato corretto a posteriori.

Calcolo dei versamenti di compensazione da parte dell’AFF

Per il calcolo dell’anno di riferimento 2011 è stata utilizzata per la prima volta una nuova soluzione informatica. In base alle esperienze raccolte, negli anni successivi tale soluzione è stata ottimizzata in modo che attualmente le possibilità di errore nel calcolo dei versamenti di compensazione sono ridotte al minimo. Inoltre, i dati dell’UST e dell’AFC non devono più essere trasposti manualmente nel processo di calcolo; in questo modo gli errori possono praticamente essere esclusi. Per di più negli ultimi anni sono stati introdotti numerosi nuovi meccanismi di controllo e la documentazione e l’archiviazione sono state costantemente mi- gliorate. Di conseguenza, è garantita la piena tracciabilità del processo di calcolo. Nel suo rap- porto del 19 settembre 2012, il CDF evidenzia che le descrizioni dei processi e il SCI non sono ancora completi. Nel frattempo si è proceduto ad adeguare le descrizioni, a introdurre diversi giornali di controllo e a integrare nel SCI l’intero calcolo.

3 Il rapporto è disponibile all’indirizzo http://www.efk.admin.ch/index.php?option=com_content&view=article&id=186&Itemid=187&lang=it