Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 273 pagine
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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni
ad esempio, il volume di ripartizione viene aumentato nella perequazione delle risorse, al fine di permettere ai Cantoni finanziariamente deboli di ottenere più fondi per ridurre le imposte, un Cantone finanziariamente forte si vedrebbe costretto ad accrescere le proprie aliquote fiscali. Ne risentirebbe la sua competitività fiscale internazionale. Ciò vale anche nel caso con- trario.
Per quanto concerne la gerarchia degli obiettivi della perequazione finanziaria si può af- fermare che il primo messaggio del Consiglio federale concernente la nuova impostazione della perequazione finanziaria e dei compiti tra Confederazione e Cantoni fa riferimento a due obiettivi superiori della perequazione finanziaria in senso stretto (p. 2137). Da un lato i Cantoni – soprattutto quelli finanziariamente deboli – devono disporre di sufficienti mezzi finanziari per adempiere autonomamente i compiti loro assegnati. Dall’altro, deve aumentare l’efficacia di tutto il sistema di perequazione e devono essere ridotte le disparità nella capacità finanziaria tra i Cantoni. Il messaggio aveva proposto di sancire nell’articolo 135 capoverso 2 Cost. alle lettere a-d i cosiddetti quattro pilastri della perequazione finanziaria. La LPFC ribadi- sce questi obiettivi (obiettivo 2: lett. a; obiettivo 4: lett. b; obiettivo 5: lett. c; obiettivo 6: lett. d). Va inoltre rilevato che la riduzione della disparità tra Cantoni per quanto riguarda il carico fiscale, ovvero il secondo obiettivo fissato nella LPFC, non viene menzionata esplicitamente nella Costituzione. Tra l’obiettivo della riduzione delle disparità per quanto concerne il carico fiscale e quello della riduzione delle disparità nella capacità finanziaria esiste un’interazione, per cui l’uno non è realizzabile senza l’altro. Senza riduzione del loro onere fiscale, i Cantoni con un’elevata imposizione fiscale potranno difficilmente accrescere il loro potenziale di risor- se. Questo era uno dei motivi per cui l’organizzazione di progetto NPC, elaborando il proget- to LPFC conformemente al progetto di riforma della Costituzione, aveva incluso nel catalogo degli obiettivi l’obiettivo di riduzione delle disparità per quanto riguarda il carico fiscale. Nel corso dei dibattiti parlamentari è stato inserito un altro obiettivo, ovvero all’articolo 135 capo- verso 2 lettera e Cost., che prevede il mantenimento della concorrenzialità fiscale dei Cantoni nel contesto nazionale e internazionale. I tre messaggi sulla NPC non fanno riferimento ad altre priorità. Durante la fase di progettazione della NPC né le Camere federali né il Consiglio federale o l’organo di direzione politica hanno stabilito un vero e proprio ordine gerarchico per gli obiettivi della perequazione finanziaria. Per questo motivo nelle argomentazioni del capitolo 5 tutti gli obiettivi o il loro grado di realizzazione sono considerati equivalenti.