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Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 500 pagine
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2Per i sistemi a raggi X per la radioscopia si deve utilizzare un dispositivo di regolazione automatica dell’intensità di dose agente sulla tensione e sulla corrente del tubo. Devono essere documentati l'andamento delle curve caratteristiche e l'intensità di dose degli apparecchi per radioscopie che permettono all'operatore di regolare automaticamente l'intensità di dose mediante selezione di una curva caratteristica tra quelle già programmate.
Art. 24 Dispositivi e mezzi di protezione
1Le persone costrette a trattenersi nel locale di radiazione in prossimità del paziente mentre l’impianto è in esercizio devono essere protette mediante l’adozione di misure appropriate, in determinati casi tramite l’impiego di dispositivi di protezione mobili o fissi.
2Per ogni impianto a raggi X devono essere disponibili mezzi di protezione adeguati. Devono essere predisposti almeno i mezzi di protezione secondo l’allegato 2. L’azienda deve disciplinare internamente l’impiego appropriato dei mezzi di protezione.
3I mezzi di protezione devono essere immagazzinati e puliti nel modo appropriato, secondo le istruzioni del fabbricante e, almeno una volta all’anno, devono essere sottoposti a un esame per controllarne la funzionalità.
Art. 25 Distanze di sicurezza per personale e terzi
1Nel caso di piccoli impianti odontoiatrici e di impianti mobili a raggi X tutte le persone, ogni volta che ciò sia possibile, devono tenersi al di fuori del fascio di radiazione diretta, ad almeno 2 m di distanza dal tubo radiologico e dal corpo irradiato.
2Nell’effettuazione di radiografie a scopo diagnostico, le persone professionalmente esposte a radiazioni possono tenere fermi bambini, pazienti irrequieti e animali solo se questi non possono essere immobilizzati in altro modo o se non vi sono altre persone disponibili.
3Nel corso delle terapie con impianti a raggi X nessuno può sostare nel locale di radiazione, a parte il paziente. Fanno eccezione le terapie superficiali con tensioni non superiori a 50 kV.
Sezione 5: Garanzia della qualità, controllo, manutenzione
Art. 26 Principio
Il funzionamento corretto e ottimizzato dell’intero sistema a raggi X deve essere garantito mediante un programma di garanzia della qualità.