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Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 500 pagine

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4I pannelli di protezione e gli schermi non costituenti parte integrante dell’impianto a raggi X devono avere un’altezza di almeno 200 cm e una larghezza di almeno 70 cm. Essi devono essere stabilmente fissati al locale o all’impianto.

5Nei reparti per cure intense devono essere a disposizione e utilizzati pannelli protettivi mobili. Essi devono recare la scritta «pannello di radioprotezione» e avere le dimensioni minime seguenti:

a. altezza 150 cm;

b. larghezza 100 cm;

c. effetto schermante 0,25 mm di equivalente di piombo.

6Gli impianti a raggi X per uso terapeutico con tensioni del tubo superiori a 50 kV devono essere installati in un locale di irradiazione avente i seguenti requisiti:

a. le porte del locale di irradiazione sono provviste di un dispositivo la cui apertura interrompe l’irradiazione; il reinserimento della funzione è possibile solo dal tavolo di comando;

b. deve essere possibile abbandonare il locale in qualsiasi momento;

c. un segnale acustico o ottico all’interno del locale di irradiazione indica che l’impianto a raggi X per uso terapeutico è in funzione;

d. il paziente deve poter essere osservato durante l’irradiazione ed essere in collegamento visivo e vocale con il personale.

7Nei tomografi computerizzati il locale di comando deve essere completamente separato e schermato dalla sala di radiologia.

Art. 14 Comando dell’impianto a raggi X

In tutti gli impianti a raggi X fissi e negli impianti a raggi X per uso terapeutico con tensione del tubo fino a 50 kV, l’interruttore deve essere disposto in modo tale che:

a. l’operatore possa sostare in una cabina separata, posta a distanza sufficiente dal tubo e dal paziente, dietro un pannello di protezione o altro dispositivo schermante; e

b. i requisiti di cui all’articolo 6 siano soddisfatti.

Art. 15 Piani relativi alle misure tecniche edili di radioprotezione

1Per i locali in cui si prevede l’esercizio di impianti a raggi X, si deve presentare all’UFSP una domanda di licenza corredata dei piani di radioprotezione nonché delle indicazioni seguenti:

a. una pianta del locale in scala 1:20 o 1:50 in cui sono riportati: la disposizione del (dei) tubo(i) a raggi X, dell’(degli) apparecchio(i) di esame nonché dei punti di riferimento considerati per determinare le distanze;

b. disegni in sezione qualora necessari per determinare le aree da proteggere;

c. tabelle di calcolo contenenti le indicazioni riportate nell’allegato 4.