Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/170: Revisione parziale della legge federale sulla navigazione interna (LNI) · 17 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 6Fedlex · Rapporto sui risultati

N. registrazione/dossier: BAV-513.21-00001/00001/00004/00004/00001

In dettaglio

Hanno risposto SÌ i seguenti 40 partecipanti.

Risposta afferma-

tiva

Nu-

Categoria mero

LU, SZ, TG, BL, NW, GL, BS, NE, VD, ZG, SO, ZH, SH, GR, OW,

Cantoni24

AG, TI, UR, SG, FR, BE, GE, VS, JU

Partiti 2 PLR, PSS

AASN, vks, Centre Patronal, Zugersee Schifffahrt/Ägerisee Schiff-Altri 14 fahrt, SGH, SGV, ZSG, ATA, Aqua Nostra, BSG, upi, CGN, VBL, FSM

Il Cantone TG ritiene che, per motivi di costi, gli attestati di sicurezza vadano ridotti al minimo. Numerose organizzazioni (AASN, Zugersee Schifffahrt/Àgerisee Schifffahrt, SGH, SGV, ZSG,) chiedono che i costi supplementari siano compensati da una riduzione degli emolumenti e che l'introduzione dell'attestato di sicurezza non comporti ulteriori requisiti di sicurezza. L'Associazione svizzera proprietari di draghe e chiatte (VBL) approva l'introduzione dell'attestato di sicurezza per i battelli passeggeri, ma la respinge per la navigazione merci.

Hanno risposto NO l'Unione svizzera delle arti e mestieri (usam), la Schifffahrt Silsersee (SS) e la Zürichsee-Fähre Horgen-Meilen AG (FHM). L'usam e la SS ritengono che l'onere di lavoro supplementare che ne deriverebbe rappresenti soltanto un peso per le società di navigazione, già costrette a operare in una difficile situazione finanziaria, mentre secondo la FHM gli oneri si sposterebbero a sfavore delle società di navigazione commerciali. A loro avviso, l'introduzione di una vigilanza in funzione dei rischi andrebbe semmai limitata ai battelli alimentati con vettori energetici particolari.