Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/26: Revisione dell'ordinanza sugli impianti a fune · 4 pagine
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N. dossier: BAV-011-00003/00002/00008/00001
quanto ritengono che le modifiche proposte non abbiano alcuna relazione con lʼaumento della sicurezza e diminuiscano la produttività del settore. 4 Cantoni ritengono i requisiti previsti troppo severi per gli impianti cantonali.
2. Nove Cantoni, CITS e Garaventa AG condividono il principio secondo cui, ai fini dellʼattestato
di sicurezza, per gli impianti cantonali debba essere presentata la stessa documentazione richiesta per gli impianti federali, a condizione, tuttavia, che lʼampiezza e il grado di precisione della documentazione siano diversi a seconda della complessità del progetto. FUS ritiene invece che tale modifica sia sproporzionata. Tre Cantoni chiedono semplificazioni a favore dei piccoli impianti.
3. Praticamente tutti i pareri sono favorevoli al controllo sistematico del calcolo delle funi da parte
di un perito, a condizione che la sua esecuzione segua criteri di proporzionalità. In alcuni pareri si chiede di dare ai fabbricanti stessi la possibilità di eseguire un controllo indipendente del calcolo delle funi. Quattro Cantoni chiedono di relativizzare lʼobbligo per i piccoli impianti. Garaventa AG osserva che il principio del doppio controllo non deve trasformarsi nel principio del triplo controllo.
4. Mentre CITS condivide lʼinclusione degli impianti cantonali nel campo dʼapplicazione dellʼordi-
nanza sulla formazione e il riconoscimento dei capitecnici delle imprese di trasporto a fune, FUS è, per il momento, di avviso contrario. Bisogna attendere i risultati di un gruppo di lavoro. Diversi pareri chiedono eccezioni o un maggiore margine di manovra per il riconoscimento dei capotecnici degli impianti cantonali (più piccoli), mentre Garaventa AG chiede per quale motivo per gli impianti federali debbano valere requisiti diversi da quelli previsti per gli impianti cantonali.
5. CITS e due Cantoni propongono di introdurre nella procedura dʼapprovazione dei piani la pre-
sentazione di un rapporto peritale sullʼanalisi della sicurezza e sul relativo rapporto di sicurezza. Ciò dovrebbe permettere, in particolare, di riconoscere tempestivamente le misure compensatorie necessarie in caso di deroghe alle norme.
Altri importanti risultati dellʼindagine conoscitiva in merito a singole questioni
1. Un Cantone chiede chiarimenti sul campo dʼapplicazione dellʼOIFT per quanto riguarda gli
ascensori e gli impianti a fune usati in agricoltura e nellʼindustria nonché sulle prescrizioni applicabili.