Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/41: Modifica dell'Ordinanza 4 concernente la legge sul lavoro (OLL 4) · 9 pagine

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4.2 Articolo 8 Vie d’evacuazione

Vecchio Nuovo Art. 8 Art. 8

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In caso di pericolo, i posti di lavoro, i locali, gli edifici e In caso di pericolo, i posti di lavoro, i locali, gli edifici e il sedime dell’azienda devono poter essere il sedime dell’azienda devono poter essere abbandonati in qualsiasi momento in modo rapido e abbandonati in qualsiasi momento in modo rapido e sicuro. I passaggi che in caso d’emergenza servono da sicuro. I passaggi che in caso d’emergenza servono da vie d’evacuazione devono essere segnalati in modo vie d’evacuazione devono essere segnalati in modo adeguato e vanno sempre mantenuti liberi da ostacoli. adeguato e vanno sempre mantenuti liberi da ostacoli.

2La via d’evacuazione è il tragitto più breve che una2 La via d’evacuazione è il tragitto più breve che una persona può percorrere da un qualsiasi posto persona può percorrere da un qualsiasi posto nell’edificio o nell’impianto per recarsi all’aperto, in un nell’edificio o nell’impianto per recarsi all’aperto, in un luogo sicuro. luogo sicuro.

3Se le vie d’evacuazione portano a una rampa di scale3 Se le vie d’evacuazione portano a una rampa di scale o a un’uscita sull’esterno, la loro lunghezza massima è o a un’uscita sull’esterno, la loro lunghezza massima è di 35 metri. Se le vie d’evacuazione portano ad almeno di 35 metri. Se le vie d’evacuazione portano ad almeno due rampe di scale o uscite distanziate tra loro e che due rampe di scale o uscite distanziate tra loro e che danno sull’esterno, la lunghezza della via danno sull’esterno, la lunghezza della via d’evacuazione è al massimo di 50 metri. d’evacuazione è al massimo di 50 metri.

4La lunghezza di una via d’evacuazione è misurata in4

La lunghezza di una via d’evacuazione è misurata in linea retta nei locali e lungo il tragitto nei corridoi. Non è linea retta nei locali e lungo il tragitto nei corridoi. Non è misurato il tratto fra le rampe di scale e l’esterno. misurato il tratto fra le rampe di scale e l’esterno.

5Se un locale ha una sola uscita, nessun punto di5

La distanza tra ogni punto del locale e l’uscita più quest’ultimo deve trovarsi a oltre 20 metri dall’uscita. vicina è al massimo di 35 metri. Se le uscite dal locale Tale distanza raggiunge i 35 metri se i locali hanno due non danno direttamente sull’esterno o su una rampa di

o più uscite. Se le uscite dal locale non danno scale, deve esserci un corridoio di collegamento. In direttamente sull’esterno o su una rampa di scale, deve questo caso, la lunghezza totale della via

esserci un corridoio di collegamento. In questo caso, la d’evacuazione è al massimo di 50 metri.

lunghezza totale della via d’evacuazione è al massimo

di 50 metri.

Capoversi 1 e 2

I capoversi 1 e 2 rimangono invariati.

Motivazione

I capoversi 1 e 2 stabiliscono l’obiettivo di protezione delle vie d’evacuazione e il modo in cui occorre lasciare i posti di lavoro, i locali, gli edifici e il sedime dell’azienda e definiscono la via d’evacuazione. L’obiettivo di protezione è formulato in modo identico all’articolo 20 capoversi

1 e 2 dell’ordinanza sulla prevenzione degli infortuni (OPI; RS 832.30). Vale pertanto per tutti gli edifici e tutte le aziende.

Capoversi 3 e 4

I capoversi 3 e 4 rimangono invariati.

Motivazione

I capoversi 3 e 4 corrispondono interamente alle esigenze concernenti le distanze delle vie d’evacuazione previste dal progetto di direttiva antincendio dell’AICAA «Vie di fuga e di soccorso».

Capoverso 5