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Consultazione 2014/55: Revisione delle ordinanze relative alla nuova legge sulle derrate alimentari (progetto Largo) · 1882 pagine

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Derrate alimentari e oggetti d’uso

caratteristiche nutrizionali e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se il prodotto contiene almeno il doppio della succitata quantità significativa.

30. Contiene [nome della sostanza nutritiva o di altro tipo]

Lʼindicazione che una derrata alimentare contiene una sostanza nutritiva o di altro tipo, per cui non sono stabilite condizioni specifiche nella presente ordinanza, e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se il prodotto è conforme a tutte le disposizioni previste negli articoli 28, 29 e 34. Per le vitamine, i sali minerali e altre sostanze si applicano le condizioni dellʼindicazione «Fonte di …».

31. A tasso accresciuto di una sostanza nutritiva

Lʼindicazione che il contenuto di una o più sostanze nutritive, diverse dalle vitamine o dai sali minerali di cui allʼarticolo 21 capoverso 3, lettera f o da altre sostanze con specifiche caratteristiche nutrizionali, è stato accresciuto e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se il prodotto è conforme alle condizioni stabilite per lʼindicazione «Fonte di» e lʼaumento del contenuto è pari ad almeno il 30 per cento rispetto a un prodotto simile.

32. A tasso ridotto di una sostanza nutritiva

32.1 Lʼindicazione che il contenuto di una o più sostanze nutritive è stato ridotto e

ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se la riduzione del contenuto è pari ad almeno il 30 per cento rispetto a un prodotto simile.

32.2 Per quanto concerne i micronutrienti è consentita una differenza del 10 per cento

rispetto alle quantità di riferimento di cui all’allegato 9.

32.3 Per quanto concerne il sodio o il valore equivalente di sale è accettabile una

differenza del 25 per cento.

32.4 Lʼindicazione «a tasso ridotto di acidi grassi saturi» e ogni altra indicazione che

può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo nei casi seguenti:

a. se la somma degli acidi grassi saturi e dei transacidi grassi nel prodotto riportante lʼindicazione risulta inferiore di almeno il 30 per cento rispetto alla somma degli acidi grassi saturi e dei transacidi grassi in un prodotto analogo; o

b. se il contenuto di transacidi grassi del prodotto riportante lʼindicazione è uguale o inferiore a quello di un prodotto analogo.

32.5 Lʼindicazione «a tasso ridotto di zuccheri» e ogni altra indicazione che può

avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se il valore energetico del prodotto riportante lʼindicazione è pari o inferiore al valore energetico di un prodotto analogo.