Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/56: Riforma parziale della legge federale sulle prestazioni complementari all'AVS e all'AI (riforma delle PC) · 86 pagine

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Misura Ripercussioni di cui di cui

per i Cantoni PC all'AVS PC all'AI

Totale II (variante 1) –236 –179 –56 Totale II (variante 2) –223 –166 –56

3.6 Ripercussioni per l'economia

Le misure proposte nel quadro della presente revisione concernono i prelievi di capitale, il versamento in contanti degli averi di libero passaggio e la determinazione delle spese riconosciute e dei redditi computabili per il calcolo delle PC. L'analisi delle ripercussioni economiche può essere suddivisa in base a questi diversi elementi.

Limitazione del prelievo di capitale al verificarsi di un caso di previdenza

Diverse misure si prefiggono di limitare l'opzione del prelievo di capitale per la previdenza professionale obbligatoria, in modo che gli averi dovuti siano versati esclusivamente, o almeno per metà, sotto forma di rendita. Le ripercussioni economiche di tale limitazione dipendono tra l'altro dal volume effettivo di queste prestazioni e dal modo in cui gli averi vengono poi impiegati dai beneficiari.

Secondo la statistica delle casse pensioni dell'UST, nel 2013 sono state effettuate liquidazioni in capitale per 6,5 miliardi di franchi. Se si considera che il disciplinamento proposto interesserebbe unicamente la parte obbligatoria di queste prestazioni, il volume summenzionato risulta inferiore, ma si possono fare solo stime approssimative. Nel 2013 il capitale della previdenza obbligatoria degli assicurati era inferiore alla metà degli averi complessivi. Tuttavia, la maggioranza degli assicurati con piani previdenziali minimi LPP percepisce la propria prestazione di vecchiaia integralmente sotto forma di capitale, ragion per cui la somma di questi averi potrebbe essere interessata in misura più significativa. Nel complesso, però, la limitazione o l'esclusione della liquidazione in capitale riguarderà solo una parte di tutte le prestazioni versate annualmente.

Per quanto concerne l'impiego dei mezzi propri percepiti, è difficile esprimersi in termini concreti, dato che non vi è alcuna rilevazione sull'impiego del capitale riscosso al momento del pensionamento. Sono però ipotizzabili diverse possibilità.

– I beneficiari di un prelievo di capitale investono gli averi riscossi non presso la cassa pensioni bensì autonomamente o tramite gestori patrimoniali e finanziano la loro vita da pensionati con gli interessi e l'erosione del capitale. In questo caso, una limitazione dei prelievi di capitale non ha ripercussioni significative sull'economia nel suo complesso, in quanto l'impiego dei patrimoni resta sostanzialmente invariato con la sola differenza che l'investimento patrimoniale continua a incombere alle casse pensioni.

– Gli averi riscossi vengono impiegati per investimenti immobiliari. In questo caso, si parte dal presupposto che una limitazione della liquidazione in capitale comporterà una diminuzione proporzionale di tali investimenti. Va però ipotizzato che le ripercussioni della revisione saranno troppo modeste per influire in misura significativa sulla domanda nel settore in questione (a titolo