Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 49 pagine

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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente la legge federale sulla trasformazione e l’ampliamento delle reti elettriche

[Art. 15e-15j LIE] Procedura del piano settoriale: la proposta di mantenere e sancire per legge la procedura del piano settoriale è condivisa da FFS e UPSA; le FFS chiedono di limitarla al LR 1.

Una competenza diretta dell’UFE per l’approvazione delle linee della rete di trasporto viene respinta dall’UPSA e accolta con favore dalle FFS.

[Art. 16-17a LIE] Procedura di approvazione dei piani: FFS e UPSA non ritengono opportuno che l’UFE deleghi a persone esterne all’Amministrazione federale lo svolgimento di una PAP.

[Art. 18-18d LIE] Zone riservate e allineamenti: le FFS considerano necessari gli allineamenti volti ad assicurare la trasformazione e l’ampliamento delle linee esistenti.

[Art. 26a LIE] Geodati: FFS e UPSA non condividono questo articolo di legge.

Proposte avanzate per l’accelerazione delle procedure: le FFS chiedono di definire in maniera chiara ruoli e compiti nell’ambito della procedura del piano settoriale. L’UPSA avanza diverse proposte, fra cui una limitazione del diritto di ricorso.

5.9. Pareri del settore edifici

L’HEV apprezza gli sforzi di semplificare e uniformare i processi di trasformazione e ampliamento delle reti elettriche, tuttavia giudica con preoccupazione l’ipotesi che l’Amministrazione federale possa attribuirsi ulteriori competenze, escludendo i Cantoni e i proprietari fondiari interessati. CGI e USPI respingono l’avamprogetto a causa dell’introduzione delle zone riservate e degli allineamenti che giudicano una grave violazione del diritto di proprietà.

[Art. 9a LAEl] Scenario di riferimento: l’HEV condivide uno scenario di riferimento solamente se approvato anche dal Parlamento e non solo dal Consiglio federale e propone una periodicità di allestimento di dieci anni.

[Art. 9b e art. 22 cpv. 2bisLAEl] Piani pluriennali: secondo l’HEV non deve essere stabilito alcun termine per la presentazione dei PP da parte dei gestori di rete, se non nel caso di uno scenario di riferimento elaborato ogni dieci anni.

[Art. 9d LAEl] Principi di pianificazione della rete: il principio NOVA non viene condiviso dall’HEV.

[Art. 9f e art. 20 cpv. 2 lett. g-h LAEl, art. 3bis cpv. 2 LIE] Informazione dell’opinione pubblica:

secondo l’HEV l’attività di informazione da parte della Confederazione e dei Cantoni deve essere mirata e vincolante.

[Art. 15c LIE] Fattore dei costi aggiuntivi: per l’HEV, analogamente allo schema di esame e valutazione «Cavo interrato – linea aerea», oltre al FCA vanno considerati anche altri parametri. Sebbene tutti gli altri fattori vadano nella direzione di un interramento, i costi troppo elevati non giustificano questi investimenti: per casi come questo occorre definire un limite massimo.

La regolamentazione derogatoria proposta grava in maniera eccessiva sui gestori di rete.

[Art. 15d LIE] Interesse nazionale: l’attribuzione di un interesse nazionale alla rete di trasporto e a parti del LR 3 viene respinta dall’HEV; è il Parlamento a dover decidere in merito allo status dei singoli impianti e l’interesse nazionale deve essere prioritario rispetto all’interesse internazionale.

[Art. 15e-15j LIE] Procedura del piano settoriale: per l’HEV la procedura del piano settoriale per le linee del LR 1 è fondamentalmente corretta, tuttavia per quanto riguarda la regolamentazione derogatoria il Consiglio federale dovrebbe garantire il coinvolgimento delle cerchie interessate. Inoltre il corridoio di pianificazione deve essere stabilito d’intesa con i Cantoni.