Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 49 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 35Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente la legge federale sulla trasformazione e l’ampliamento delle reti elettriche
[Art. 15c LIE] Fattore dei costi aggiuntivi: il kf approva l’introduzione di un FCA e delle relative eccezioni, tuttavia ritiene il limite massimo di 3.0 (troppo) elevato. Inoltre il FCA deve essere stabilito d’intesa con tutti gli attori.
[Art. 15d LIE] Interesse nazionale: la SKS non considera giustificabile di per sé un interesse nazionale delle reti elettriche. Un ampliamento della rete a fini commerciali non deve andare a discapito dei consumatori. Al contrario il kf accoglie con favore questo articolo di legge.
[Art. 15e-15j LIE] Procedura del piano settoriale: il mantenimento e l’integrazione a livello di legge della procedura del piano settoriale ottiene il consenso del kf. L’UFE non deve ottenere una competenza diretta per l’approvazione delle linee della rete di trasporto.
[Art. 16-17a LIE] Procedura di approvazione dei piani: il kf appoggia la possibilità di affidare a persone esterne all’Amministrazione federale lo svolgimento della PAP.
[Art. 18-18d LIE] Zone riservate e allineamenti: il kf considera necessari gli allineamenti al fine di assicurare la trasformazione e l’ampliamento delle linee esistenti.
[Art. 26a LIE] Geodati: questa regola è condivisa dal kf, a condizione che l’onere conseguente si mantenga entro determinati limiti.
Proposte avanzate per l’accelerazione delle procedure: kf propone che la procedura di autorizzazione sia coordinata da un’autorità.
5.11. Pareri delle organizzazioni ambientaliste e di protezione del paesaggio
La FSG riconosce la necessità di un rapido ampliamento delle reti elettriche al fine di gestire le sfide poste dalla svolta energetica, tuttavia giudica le modalità di attuazione di questo processo tecnicamente superate e non sempre opportune.
[Art. 9a LAEl] Scenario di riferimento: SL-FP, SVS, Greenpeace, pro natura, SES, WWF ed eco swiss approvano l’introduzione di un scenario di riferimento. Secondo SVS, Greenpeace, pro natura, SES e WWF alla base della pianificazione della rete devono esserci l’efficienza energetica e le energie rinnovabili. Queste organizzazioni chiedono che i diretti interessati siano meglio specificati e comprendano anche rappresentanti della società civile. D’accordo con una periodicità fissa sancita per legge sono SL-FP, SVS, Greenpeace, pro natura, SES, WWF ed eco swiss; secondo SVS, Greenpeace, pro natura, SES e WWF la periodicità deve essere ridotta a tre anni al fine di poter reagire in modo flessibile ed evitare pianificazioni inadeguate.
[Art. 9b e art. 22 cpv. 2bisLAEl] Piani pluriennali: la verifica dei piani pluriennali e la presa di posizione scritta da parte della ElCom sono misure condivise da SL-FP, SVS, Greenpeace, pro natura, SES e WWF. Queste organizzazioni propongono in alternativa una procedura di consultazione successiva alla pubblicazione della presa di posizione oppure auspicano perlomeno la pubblicazione delle prese di posizione della ElCom. Inoltre propongono un adeguato strumento di pianificazione per i LR 4-7.
L’introduzione di un termine di presentazione dei piani pluriennali per i gestori di rete viene giudicata ragionevole da SL-FP, SVS, Greenpeace, pro natura, SES e WWF. La SL-FP concorda con un termine di nove mesi.
L’introduzione di un termine per la verifica dei piani pluriennali da parte della ElCom viene condivisa da SL-FP, SVS, Greenpeace, pro natura, SES e WWF. La SL-FP propone un termine di nove mesi.
[Art. 9c LAEl] Definizione del punto d’immissione: SL-FP, SVS, Greenpeace, pro natura, SES e WWF approvano in parte la definizione del punto d’immissione per i nuovi impianti di produzione e suggeriscono di tenere conto in questo processo anche degli aspetti di sostenibilità per l’ambiente e il paesaggio.