Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/81: Modifica dell'ordinanza del DATEC sull'indennità versata ai Cantoni per il loro sostegno nell'esecuzione dell'ordinanza relativa alla tassa d'incentivazione sui composti organici volatili · 5 pagine
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Riferimento/N. d’incarto: N402-2237
l’articolo 9 OCOV potrebbe così aumentare e di conseguenza accrescere l’onere d’esecuzione per i Cantoni interessati. La fissazione dell’indennizzo annuale parte dal presupposto che l’onere complessivo resti invariato. BL/BS segnalano che l’onere supplementare non solo non sarebbe considerato, ma sarebbe addirittura addossato ad altri Cantoni. Anche per il Cantone NE non è opportuno fissare l’indennizzo. BL/BS, FR e Cercl'Air propongono espressamente di rinunciare alla fissazione dell’indennizzo annuale.
Contributo di base
I Cantoni AI, JU, NW, SG, SO e ZH propongono un contributo di base destinato a indennizzare un onere di base per il mantenimento del know-how in materia di COV (ad es. domande e assistenza alle aziende) indipendentemente dalle attività legate ai bilanci dei COV e dal numero di aziende secondo l’articolo 9. NW argomenta che inoltre nei Cantoni con un numero esiguo di aziende manca la routine e di conseguenza in questi Cantoni l’onere per azienda è superiore. AI propone concretamente un contributo di base di almeno 5000 franchi, SG di almeno 4000 franchi, SO di 2000 franchi e NW un contributo di base proporzionale al numero di occupati nel settore industriale e commerciale (analogamente all’indennizzo di base vigente). Anche il Cantone UR attira l’attenzione sull’onere superiore alla media per i Cantoni con un numero esiguo di aziende rilevanti ai fini dell’OCOV, ma segnala che questo problema è risolto con il fatto che il trattamento dei bilanci dei COV è delegato al Cantone LU.
Inclusione di nuove aziende secondo l’articolo 9 e aggiornamento periodico
I Cantoni AI, GL, OW, SG e ZH valutano favorevolmente la verifica regolare dell’indennizzo nell’ambito dell’articolo 3 capoverso 2.
I Cantoni BL/BS e FR segnalano che nei prossimi anni prevedono un aumento del numero di aziende che chiederanno un’esenzione secondo l’articolo 9 OCOV. Di conseguenza l’onere aumenterà sensibilmente. FR propone di adeguare l’indennizzo dei Cantoni in base alle nuove aziende secondo l’articolo 9 a ritmo annuale, mantenendo però una verifica generale della base di dati secondo tutti i criteri a ritmo quinquennale. Vista la rapida evoluzione dei presupposti, il Cantone NE propone di ridurre la frequenza degli aggiornamenti dell’allegato secondo l’articolo 3 capoverso 2. NE propone concretamente una riduzione dai cinque anni previsti inizialmente a tre o al massimo quattro anni. Il Cantone GE propone una riduzione della frequenza a due anni.
Altre proposte
I Cantoni AI e SG segnalano che nel Cantone AI vi è un’azienda che tiene un bilancio, ma che finora non è stata considerata. Anche il Cantone UR segnala che sul suo territorio vi è un’azienda supplementare che tiene un bilancio.
Un Cantone considera l’intervallo tra l’indagine conoscitiva e la prevista entrata in vigore il 1° gennaio 2015 troppo corto rispetto al processo di allestimento del preventivo cantonale e propone di posticipare l’entrata in vigore al 1° gennaio 2016.
Il Cantone VS propone di utilizzare quale base di dati il 2013 (invece del 2012).
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