Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/1: Modifica dell'ordinanza sulla caccia · 43 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 17Fedlex · Rapporto sui risultati

Referenz/Aktenzeichen: N091-1288

 Proposte dettagliate sugli «animali da reddito predati non computabili»

 Due Cantoni [BE, OW] e una conferenza cantonale [CDPNP] chiedono di completare il

testo in modo tale che gli animali da reddito predati in regioni nelle quali non è ammesso il pascolo secondo l’ordinanza sui pagamenti diretti (OPD, RS 910.13) o la LPN non siano considerati per valutare il soddisfacimento dei criteri per

l’abbattimento (questa disposizione è applicabile per analogia anche all’art. 9bis «Misure contro singoli lupi»). L’OPD designa le superfici che non possono essere adibite a pascolo e devono essere rese inaccessibili agli animali al pascolo. In questi casi dovrebbe anche venir meno l’obbligo di risarcimento.

 Un Cantone [ZH] chiede che, nell’Altipiano, dove è presumibile che il lupo compaia

solo sporadicamente, nel computo degli animali da reddito predati siano inclusi anche gli animali provenienti da regioni non protette. Nell’Altipiano, la protezione delle piccole greggi è onerosa e non può essere garantita sull’intero territorio.

 Un Cantone [VS] chiede che le misure di protezione esigibili corrispondano ai

requisiti definiti dalle autorità cantonali, in collaborazione segnatamente con gli organismi specializzati. La regolazione è possibile anche quando i lupi causano danni ingenti nell’esercizio delle regalie della caccia.

 Proposte dettagliate sulle «misure di prevenzione necessarie»

 Tre organizzazioni forestali [SFS, GSM, ibW BZWM&BZWL] chiedono, in via

sussidiaria, che all’interno dell’areale abituale di attività di un branco di lupi debbano assolutamente essere prese misure di protezione del bestiame. Prima non possono essere fatti valere danni ad animali da reddito.

 Due organizzazioni di protezione degli animali [TIR, Alliance Animale] chiedono, in via

sussidiaria, la seguente aggiunta: «In caso di danni ad animali da reddito, la

regolazione è autorizzata se, sul territorio in questione, le misure di prevenzione, in particolare quelle di protezione del bestiame, dissuasione e informazione, sono state inutili.»

 Proposte dettagliate sulla «rigenerazione del bosco»

 Due organizzazioni forestali [ibW BZWM&BZWL, GSM] chiedono, in via sussidiaria:

«Una regolazione in caso di forti perdite nell’esercizio delle regalie della caccia è autorizzata solo se sono stati raggiunti almeno gli obiettivi in materia di

rigenerazione secondo l’aiuto all’esecuzione Bosco e selvaggina.» Il rapporto

esplicativo fa notare che forti perdite per le regalie della caccia sono considerate danni della selvaggina. Ciò è tuttavia inaccettabile fintanto che, a causa della

pressione della selvaggina, non è possibile rigenerare il bosco in misura sufficiente in modo naturale. La regolamentazione prevista è contraria anche all’articolo 3

capoverso 1 LCP. L’OCP va pertanto adeguata in modo tale che la priorità vada chiaramente alla rigenerazione naturale del bosco.

 Proposte dettagliate sulla «riproduzione necessaria»

 Nove organizzazioni nazionali dell’agricoltura [SAV, USC, FSAO, FSAC, GS,

Suisseporcs, VMS, BFSZV, Swiss Beef] e 32 organizzazioni regionali dell’agricoltura6 respingono il legame tra la regolazione e il successo della riproduzione e avanzano la seguente proposta: «In caso di danni ad animali da reddito, la regolazione è

autorizzata se nell’areale abituale di attività di un branco di lupi riprodottosi con successo sono stati uccisi (…).»

6 Idem 17/43 18.81/2002-02774/31/03/13/N091-1288