Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/1: Modifica dell'ordinanza sulla caccia · 43 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 18Fedlex · Rapporto sui risultati
Referenz/Aktenzeichen: N091-1288
Proposte relative al capoverso 3 del presente articolo (art. 4bis cpv. 3 OCP)
Questo capoverso, che disciplina la regolazione degli effettivi del lupo in caso di grave pericolo per l’uomo, ha suscitato reazioni molto controverse. In dettaglio sono richieste modifiche, complementi e stralci.
Commenti di principio sul capoverso 3
Cantoni e conferenze cantonali
Quattro Cantoni [AI, AR, OW, SG] e una conferenza cantonale [CCP] approvano la possibilità di interventi di regolazione in caso di pericolo per l’uomo. Gli insediamenti offrono sempre alimenti (esposti in modo deliberato o inconsapevole): di conseguenza animali selvatici opportunisti si spingono negli insediamenti e inevitabilmente entrano in contatto con l’uomo. Inoltre spesso – soprattutto in inverno – le prede dei grandi predatori si avvicinano molto agli insediamenti, attirando anche i lupi. La situazione attuale del branco in Calanda mostra che la presenza di lupi nei pressi degli insediamenti rende insicura la popolazione residente indipendentemente dal fatto che tali animali rappresentino effettivamente un rischio reale o meno. Per consentire un’esecuzione credibile da parte delle autorità
cantonali, deve essere possibile un intervento rapido di caso di avvistamento ripetuto di lupi negli insediamenti. È l’unico modo per placare i timori della popolazione e migliorare
l’accettazione del lupo. Inoltre in questo modo il lupo imparerebbe a mantenere le distanze dagli insediamenti. Questi Cantoni considerano tuttavia il criterio dell’abbattimento dei lupi troppo poco timorosi molto difficile da definire: in caso di abbattimento di lupi del genere saranno inevitabili lunghe discussioni e procedure. Per questo motivo, secondo loro già la «comparsa ripetuta di lupi negli insediamenti» va interpretato come pericolo ai sensi dell’articolo 4biscapoverso 3. Nella proposta attuale, le possibilità d’intervento a causa di lupi poco timorosi sono limitate esclusivamente alla situazione del branco: tale possibilità non si applica ai singoli lupi poco timorosi. Per la popolazione è difficile capire questa distinzione. Nella LCP occorre pertanto creare le basi giuridiche per consentire anche l’abbattimento di singoli lupi.
Un Cantone [AR7] e una conferenza cantonale [CDPNP] accolgono favorevolmente le
precisazioni «spontaneamente» e «regolarmente» in questo capoverso. Sono fondamentali. In particolare non deve poter essere rilasciata un’autorizzazione di abbattimento se i lupi si aggirano all’interno o nelle immediate vicinanze degli insediamenti a causa di un
comportamento sbagliato dell’uomo (p. es. smaltimento dei rifiuti, foraggiamento
d’adescamento per le volpi).
Quattro Cantoni [AG (in via sussidiaria), AR, BL, VD/Division Biodiversité et paysage]
approvano con riserva l’espressione «troppo poco timorosi». Il Canton BL rileva che i lupi si distinguono per un naturale timore, ma anche per una naturale curiosità. Un lupo all’interno o nelle immediate vicinanze di uni insediamento non costituisce ancora un pericolo. La curiosità prevale sul timore in particolare nei giovani lupi, che non hanno ancora avuto esperienze negative con l’uomo. Il fatto di aggirarsi nei pressi degli insediamenti può anche essere accompagnato da un’assenza di interesse nei confronti dell’uomo. In Europa il lupo non rappresenta un pericolo per l’uomo di per sé (i conflitti con i cani sono
proporzionalmente più frequenti). La comparsa di un lupo aggressivo o che non si lascia dissuadere comporta invece un potenziale di pericolo.
Un Cantone [VS] accoglie favorevolmente la possibilità di intervenire per regolare il lupo in caso di grave minaccia per l’uomo. Il Canton VS respinge tuttavia le condizioni, troppo restrittive.
Partiti: in caso di effettivo pericolo per l’uomo o di comportamento manifestamente
disturbato del lupo, questo deve poter essere abbattuto. Il PS approva in linea di massima questa disposizione. Tale intervento presuppone però l’abbattimento dell’individuo specifico che rappresenta un pericolo e non può essere inteso come una vera e propria regolazione. Il
7 Il parere del Canton AR contiene vari punti che coincidono da un lato con il parere della CCP e dall’altro con il parere della CDPNP. 18/43 18.81/2002-02774/31/03/13/N091-1288