Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/113: Decreti federali che introducono lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con Guernsey, Jersey, Isola di Man, Islanda e Norvegia · 11 pagine

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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della consultazione concernente l’introduzione dello scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con Guernsey, Jersey, l’Isola di Man, l’Islanda e la Norvegia

Svizzera dovrebbe evitare di introdurre lo scambio automatico di informazioni con Stati che non lo hanno introdotto con le piazze finanziarie concorrenti. L’ASB ed economiesuisse raccomandano pertanto caldamente un coordinamento in tal senso e, se del caso, anche il rinvio dell’entrata in vigore di singoli accordi.

Anche per il CP è necessario agire in coordinamento con le altre piazze finanziarie importanti, in particolare Londra, New York, Hong Kong e Singapore. Lo scambio automatico di informazioni andrebbe introdotto soltanto a condizione che le grandi piazze finanziarie si impegnino allo stesso modo, senza eccezioni per i trust o le società di domicilio. Il CP chiede che il processo di approvazione degli accordi venga sospeso fino al momento in cui la Svizzera non disponga di sufficienti garanzie in merito al rispetto del level playing field.

L’ABG raccomanda al Consiglio federale di sospendere l’entrata in vigore degli accordi finché gli Stati partner non abbiano convenuto l’introduzione dello scambio automatico di informazioni anche con le altre piazze finanziarie. Invita inoltre a inserire nei decreti federali una clausola che vincoli l’entrata in vigore dei decreti all’introduzione dello scambio automatico di informazioni tra gli Stati e territori interessati dagli avamprogetti e le piazze finanziarie concorrenti.

Per garantire il coordinamento con le altre piazze finanziarie, l’ABPS propone di verificare gli impegni presi concretamente dalle altre piazze finanziarie e di posticipare l’entrata in vigore dello scambio automatico di informazioni se dalla verifica dovesse emergere una posizione isolata della Svizzera.

Regolarizzazione del passato

L’ASB osserva che gli Stati e territori interessati dagli avamprogetti non offrirebbero tutti le stesse possibilità di regolarizzazione del passato ai propri contribuenti. Guernsey, l’Isola di Man e la Norvegia prevedrebbero la possibilità di una dichiarazione volontaria di valori patrimoniali non dichiarati esente da multa o imposta sanzionatoria. Per contro, Jersey e l’Islanda non prevedrebbero la possibilità di regolarizzare il passato senza incorrere in una pena come atteso dall’ASB. Dal punto di vista della piazza finanziaria sarebbe auspicabile che la Svizzera discutesse nuovamente la questione con Jersey e l’Islanda al fine di trovare una soluzione e che gli Stati partner fornissero una garanzia sulla cui base le banche e i loro impiegati che supportano i clienti nella procedura di regolarizzazione non possano essere perseguiti penalmente.

L’ABG ritiene che a Guernsey, nell’Isola di Man e in Norvegia esistano adeguate possibilità di regolarizzazione del passato, per contro assenti a Jersey e in Islanda. La Svizzera dovrebbe adoperarsi per un miglioramento in questo ambito.

L’ABPS considera adeguate le possibilità di regolarizzazione solo se, come in Svizzera, non prevedono né sanzioni né pene detentive. A Jersey le possibilità di regolarizzazione sarebbero soggette alla discrezionalità delle autorità. In Islanda verrebbero inflitte pene detentive fino a due anni oppure ordinati lavori di pubblica utilità, benché si tratterebbe, secondo la delegazione islandese, di provvedimenti rari. L’ABPS raccomanda altresì di adoperarsi affinché le banche e i loro impiegati che supportano i clienti nella procedura di regolarizzazione non possano essere perseguiti penalmente.

Il CP ritiene che gli Stati e territori interessati dagli avamprogetti adempiano solo parzialmente i criteri relativi alle sufficienti possibilità di regolarizzazione stabiliti nei mandati di negoziazione adottati dal Consiglio federale. Guernsey avrebbe attuato due programmi di regolarizzazione del passato già conclusi nel marzo del 2015. Attualmente Jersey non disporrebbe di un programma di regolarizzazione specifico per i valori patrimoniali non dichiarati. L’Isola di Man avrebbe introdotto norme di regolarizzazione fino al 2018 e intenderebbe procedere in un secondo tempo al riesame di tale programma. L’Islanda e la Norvegia non disporrebbero di un programma specifico per la regolarizzazione del passato.