Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/13: Modifica dell'ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro (OLL 1) - Registrazione della durata del lavoro · 6 pagine
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Dipartimento federale dell’economia,
della formazione e della ricerca DEFR
Segreteria di Stato dell’economia SECO
Condizioni di lavoro
Protezione dei lavoratori
Aprile 2015
Rapporto esplicativo
Modifica dell’ordinanza 1 concernente la legge
sul lavoro (OLL 1) –
Registrazione della durata del lavoro
(Nuovi articoli 73a e 73b OLL 1: nuove modalità di
registrazione della durata del lavoro)
1 Contesto
L’articolo 46 della legge sul lavoro (LL) prevede che il datore di lavoro tenga a disposizione delle autorità d’esecuzione e di vigilanza gli elenchi e gli altri atti da cui risultano le indicazioni necessarie all’esecuzione della legge e delle relative ordinanze. Secondo l’articolo 73 dell’ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro (OLL 1), gli elenchi e gli atti devono indicare, in particolare, la durata giornaliera e settimanale del lavoro effettivamente svolto (inclusi il lavoro compensativo e il lavoro straordinario) nonché la loro posizione sull’arco della giornata, come pure il periodo e la durata delle pause di durata uguale o superiore a mezz’ora. Negli ultimi anni è ulteriormente aumentato il divario tra l’obbligo di registrare sistematicamente la durata del lavoro in conformità alle prescrizioni legali e la realtà del lavoro quotidiano di determinate categorie di lavoratori, in special modo i dipendenti che ricoprono posizioni dirigenziali e le persone con un più ampio grado di autonomia in funzioni particolari. Questa tendenza è attribuibile ai cambiamenti intervenuti nelle attività del mondo del lavoro attuale che (soprattutto nel settore dei servizi) si svolgono sempre di più al di fuori dell’ufficio e degli orari di lavoro standard, permettendo così di conciliare meglio professione e famiglia e di sfruttare maggiormente il potenziale indigeno di manodopera specializzata. Negli ultimi anni le parti sociali si sono incontrate in varie occasioni per discutere di come rendere più flessibili le modalità di registrazione della durata del lavoro.
Alla fine del 2012 è stato posto in consultazione un primo progetto di revisione, che non ha però raccolto sufficiente consenso tra le principali parti interessate ed è pertanto stato abbandonato. La SECO è stata incaricata di presentare un nuovo progetto e di provvedere nel frattempo a un’applicazione pragmatica. Il presente progetto di revisione è stato elaborato in collaborazione con le associazioni mantello delle parti sociali.
520/2012/00456 \ COO.2101.104.5.3326656