Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/14: 11.418 Iv.pa. LAMal. Maggiore autonomia per il personale sanitario · 142 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 5Fedlex · Rapporto sui risultati

La proposta di completamento dell’articolo 55a LAMal, secondo cui il Consiglio federale deve aver la possibilità di far dipendere da un bisogno l’autorizzazione del personale infermieristico a esercitare a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, viene respinta da AR, SO, SZ, TG, LU e ZG. Piuttosto si dovrebbe accordare ai Cantoni, nel quadro della revisione parziale della LAMal concernente il controllo strategico del settore ambulatoriale, la competenza di esercitare tale controllo in caso di offerta di prestazioni eccedentaria o anche insufficiente (SZ). Secondo LU non è possibile attuare nella pratica il controllo strategico delle autorizzazioni. La possibilità di poter adottare simili misure avrebbe un effetto dissuasivo sulla scelta della professione; inoltre, visto e considerato che dev’essere mantenuta l’attrattiva della professione di infermiere, tale possibilità risulta difficilmente comprensibile e controproducente (TG, ZH). VS e NE si dichiarano fondamentalmente favorevoli al disciplinamento proposto.

2.1.2 Medici

(FMH, MFE, KKA, SBV/ASMI, SMSR, AMDOS, ASMAC, BEKAG, SMV, AMG, Assoc. medici Canton LU, omct, SMCF, medswiss.net)

FMH, MME, CMC, SBV/ASMI e omct hanno una posizione fondamentalmente positiva nei confronti degli obiettivi perseguiti dall’iniziativa parlamentare, anche se esprimono alcune riserve. SMSR ritiene che le finalità prefigurate non potranno essere conseguite con le modifiche legislative proposte. ASMAC e SMV respingono per contro il testo dell’avamprogetto di legge. AMDOS, BEKAG, AMG, Assoc. medici Canton LU, SMCF e medswiss.net esprimono in parte grosse perplessità.

FMH, CMC, SMSR, SMCF, SMV, medswiss.net e omct chiedono di iscrivere nella legge sia la definizione delle prestazioni che potranno venire dispensate dal personale infermieristico anche senza prescrizione o indicazione da parte di un medico, sia la definizione del diploma di formazione che il personale infermieristico dovrà possedere per poter dispensare prestazioni senza prescrizione o indicazione da parte di un medico. Anche MME sottolinea l’importanza cruciale di disciplinare con chiarezza la questione della responsabilità e definire con precisione le cure mediche, segnatamente nelle leggi cantonali. SBV/ASMI considera problematico, nonché delicato dal punto di vista istituzionale, accordare al Consiglio federale competenze che si spingono così lontano da abilitarlo a stilare o limitare – autonomamente e praticamente senza possibilità di controllo né di correzione – un catalogo delle prestazioni. Almeno i principi e il quadro generale dovrebbero essere sanciti nella legge. AMDOS e BEKAG chiedono che la distinzione tra cure di base e cure mediche sia iscritta esplicitamente nella legge.

Per quanto riguarda l’articolo 25 capoverso 2 lettera a LAMal nonché l’articolo 25a capoversi 1 e 2

primo periodo LAMal, FMH chiede che le prestazioni in questione vengano iscritte esplicitamente nella legge. Inoltre si oppone strenuamente al fatto che tutte le cure di base psichiatriche possano essere dispensate anche senza prescrizione medica; se, per contro, nella legge si definisse con chiarezza quali prestazioni delle cure di base psichiatriche possono venire dispensate anche senza prescrizione medica e quali invece vanno erogate unicamente con prescrizione medica, allora FMH potrebbe dichiararsi d’accordo.

FMH rifiuta la richiesta – formulata nell’articolo 25a capoverso 2 LAMal – di sostituire la prescrizione medica, tuttora valida, per le cure acute e transitorie attraverso una prescrizione congiunta da parte di un medico e un infermiere; introdurre una simile disposizione equivarrebbe in pratica a richiedere d’ora in poi due firme, là dove finora ne bastava una sola. Nella pratica quotidiana del lavoro, la prescrizione congiunta non funzionerebbe, e le eventuali incertezze andrebbero a scapito della sicurezza dei pazienti. Inoltre sarebbe necessario prevedere procedure dettagliate per dirimere eventuali conflitti e chiarire giuridicamente questioni nuove in materia di responsabilità civile. Anche CMC, AMDOS e ASMAC respingono questa proposta e sostengono la proposta di minoranza. Contrario è pure omct, che chiede di mantenere la prescrizione medica.

Per quel che concerne l’articolo 33 capoverso 1bisLAMal, FMH, AMDOS, ASMAC e omct sottolineano che, anche in questo caso, è necessario definire le prestazioni nella legge. FMH, AMDOS, ASMAC e medswiss.net appoggiano la proposta di minoranza. FMH e AMDOS respingono nettamente superamenti delle competenze che possono rendere necessaria l’elaborazione di direttive complesse e interdisciplinari e/o far sorgere difficili questioni di delimitazione delle responsabilità e avere conseguenze in materia di diritto della responsabilità civile.