Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/17: Modifica dell'ordinanza sull'energia e dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico · 11 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 4Fedlex · Rapporto sui risultati

2. Risultati dell'indagine conoscitiva

A grandi linee, la maggioranza dei partecipanti approva gli adeguamenti (fra l'altro AG, BE, BL, BS, FR, LU, NW, OW, SZ, SH, ZG, GR, VS, UR, DSV, Electrosuisse, GGS, kf, USAM, Unione delle città svizzere, Swissmem, Swissolar, AES). Molti si limitano a un'approvazione generale, senza fornire ulteriori spiegazioni. La Conferenza dei direttori cantonali dell'energia (EnDK) si astiene dall'esprimere un giudizio.

2.1 Ordinanza sull'energia

2.1.1 Rimunerazione per l’immissione di energia a copertura dei costi

Sui nuovi tassi di rimunerazione RIC si sono espressi complessivamente 61 partecipanti all'indagine conoscitiva. Di questi, 29 sono esplicitamente a favore degli adeguamenti, 20 li approvano con riserve, undici li respingono e uno (Ökostrom Schweiz) si astiene dall'esprimere un giudizio.

Fatta eccezione per il Cantone di GL, tutti i Cantoni sono favorevoli ai nuovi tassi di rimunerazione, sebbene i Cantoni di GE e VD esprimano alcune riserve. Da diverse parti si conferma inoltre che i tassi di rimunerazione corrispondono all'evoluzione del mercato (BE, BL, NW, SO, VS).

Il PS e il Partito Ecologista Svizzero sono contrari all'abbassamento dei tassi di rimunerazione e ritengono che la riduzione sia eccessiva, in particolare quella del 13-14 per cento per i grandi impianti. L'UDC respinge i previsti adeguamenti, perché una riduzione dei tassi di rimunerazione porterà a un aumento dei beneficiari della RIC, e ciò comporterà maggiori costi. Il PLR ritiene che l'abbassamento dei tassi di rimunerazione non sia sufficiente e chiede una riduzione più marcata.

La riduzione del 7% per i piccoli impianti è generalmente considerata accettabile. Molti partecipanti all'indagine conoscitiva sono invece critici, per quanto riguarda la riduzione per gli impianti di medie e di grandi dimensioni, rispettivamente del 10 e del 13-14 per cento. Diversi partecipanti richiamano l'attenzione sul fatto che le rimunerazioni RIC dovrebbero continuare anche in futuro a garantire la copertura dei costi, mentre invece, con gli adeguamenti previsti, non sarà così per i grandi impianti (GE, VD, AEE, EKZ, FRC, fenaco, Partito Ecologista Svizzero, Pro Natura, SBV-USC, FSE, SKS, SSES, suissetec, Swisscleantech). Soprattutto gli impianti nel settore del contracting potrebbero essere messi sotto pressione in futuro e risultare meno interessanti. Per questa ragione, il Cantone di GE chiede una riduzione meno incisiva delle rimunerazioni RIC.

Per il Comune di Losanna, la nuova riduzione significa un rallentamento dello sviluppo del settore fotovoltaico e un peggioramento delle condizioni di lavoro. Anche altri partecipanti sottolineano che il settore del fotovoltaico verrebbe messo fortemente sotto pressione dalla riduzione (ADEV, PS, SIG, suissetec, Swisscleantech, Swissolar) e temono che ciò possa provocare un peggioramento della qualità, dei salari e della sicurezza del lavoro.

L'ulteriore riduzione dei tassi di rimunerazione dovrebbe essere compensata da un aumento dei contingenti, poiché si prevede un aumento del 30% del tasso di non realizzazione. Ciò è quanto chiedono fra l'altro FRC, Partito Ecologista Svizzero, Pro Natura, FSE, PS, SKS e WWF.

Per economiesuisse, Eco Swiss, PLR, regioGrid, USAM e Swisselectric la riduzione dei tassi di rimunerazione è insufficiente. Inoltre, da un confronto con la Germania emergerebbe che i tassi di rimunerazione in Svizzera continuano ad essere molto elevati. A causa di questa forte divergenza rispetto ai tassi di rimunerazione tedeschi, Swisselectric chiede una nuova verifica dei tassi svizzeri. EKZ e regioGrid sono a favore di una riduzione mensile, per contrastare la pressione a completare gli impianti entro una determinata data. In considerazione della notevole curva di apprendimento della tecnologia fotovoltaica, l'adeguamento dei tassi di rimunerazione avverrebbe troppo lentamente, con un ritardo di dieci o, rispettivamente, 16 mesi. Per questo anche Swisselectric chiede una riduzione automatica su base mensile dei tassi di rimunerazione RIC.

AEE, Swissolar e WWF ritengono che i prezzi di riferimento siano troppo bassi e chiedono quindi un adeguamento, in particolare per gli impianti fotovoltaici di potenza compresa fra 30 e 100 kW.

Per il Cantone di NE e per il Partito Ecologista Svizzero, ewz, USAM, Unione delle città svizzere,

suissetec, Swissmem non è chiaro perché i tassi di rimunerazione vengano ridotti solo per una determinata tecnologia. L'indagine conoscitiva avrebbe dovuto riguardare anche gli adeguamenti dei tassi di rimunerazione per la biomassa, l'energia eolica e le piccole centrali idroelettriche.