Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/17: Modifica dell'ordinanza sull'energia e dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico · 11 pagine

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richiedono percentualmente i maggiori investimenti per rispettare l'onere di minimizzare le ripercussioni negative sull'ambiente. L'ISKB ritiene che, le categorie introdotte lo scorso anno abbiano causato ulteriore insicurezza presso gli investitori e abbiano reso più difficile l'esecuzione. Inoltre le categorie sarebbero in contraddizione con le modifiche previste al numero 3.4.1. L'ISKB chiede quindi, al numero 3.2.3, l'abolizione delle categorie e una rimunerazione di base per tutte le piccole centrali idroelettriche secondo l'attuale categoria 2.

2.1.6 Altri adeguamenti Periodo di confronto per gli impianti ampliati o rinnovati in misura considerevole:

Il periodo di confronto per gli impianti ampliati o rinnovati in misura considerevole è disciplinato nell'articolo 3a capoverso 1; d'altra parte, esso può essere ridefinito nelle appendici (art. 3a cpv. 2). Secondo il Cantone di VD, il periodo di confronto deve essere definito nell'ordinanza, se è identico per tutte le tecnologie. Se invece è diverso per ciascuna tecnologia, la data di riferimento deve essere definita nelle appendici.

Obblighi di notifica

La SIG chiede che i gestori della rete di distribuzione ricevano le medesime informazioni sugli impianti RIC fornite a Swissgrid (art. 3p).

2.2 Ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl)

La grande maggioranza dei partecipanti all'indagine conoscitiva approva gli adeguamenti dell'OAEl, 14 di loro lo affermano esplicitamente. Essi ritengono che le modifiche dell'OAEl siano di natura tecnica e rinunciano, in gran parte a formulare ulteriori osservazioni (GL, TI, VD, ASCI, PLR, FRC, Partito Ecologista Svizzero, FSE, SGS, SIG, SKS, PS, SSES, Swissolar).

Acquisto di energia di regolazione da parte della società nazionale di rete

Ökostrom Schweiz ritiene che il venir meno della rimunerazione RIC per le forniture di energia di regolazione positiva renda poco interessante la fornitura di tale energia per i produttori in regime RIC. Per questo chiede lo stralcio dell'articolo 26 capoverso 1bisOAEl. I produttori in regime RIC, vendendo energia di regolazione, riceverebbero un introito supplementare e sarebbero fortemente incentivati a mettere a disposizione flessibilità. Inoltre Ökostrom Schweiz chiede che sia definita una scala di priorità per l'acquisto di energia di regolazione di cui all'articolo 26: energie rinnovabili, altre energie rinnovabili e altre energie. Sebbene Swissgrid sia tenuta a trattare in via prioritaria l'energia di regolazione proveniente da fonti rinnovabili, l'articolo non stabilisce che le nuove energie rinnovabili, come per esempio il biogas, devono essere trattate in modo preferenziale.

Consumo proprio e OAEl

Organizzazioni del settore delle energie rinnovabili (fra le altre AEE, ADEV, SSES) chiedono l'introduzione nell'OAEl di gruppi tariffari per consumatori propri. I richiedenti argomentano affermando che con la misurazione del profilo di carico, a partire da 10 kVA e i bassi prezzi dell'energia che ne derivano, il consumo proprio diventa poco interessante. Ciò non corrisponderebbe agli obiettivi della Strategia energetica 2050. Inoltre non sarebbe più possibile rispettare l'articolo 18 OAEl, secondo cui "a livelli di tensione inferiori a 1 kV (...), la tariffa per l’utilizzazione della rete per i consumatori finali deve consistere per almeno il 70 per cento in una tariffa di lavoro non decrescente (centesimi per kWh)". ADEV, AEE, ASCI, FRC, FSE, PS, Swissolar e VESE chiedono quindi un aumento del limite da 10 a 30 kVA per la costituzione di gruppi tariffari.

SKS, FSE e PS chiedono che il consumo proprio sia consentito nel senso delle prescrizioni di legge, perché attualmente gli impianti fotovoltaici a partire da 10 kVA con consumo proprio sarebbero discriminati dal manuale dell'AES sul consumo proprio e associati alla tariffa di potenza.

Inoltre, nei pareri, quattro partecipanti (ADEV, AEE, PS, SSES) formulano la richiesta di semplificare la metrologia nel caso degli accumulatori a batteria, motivandola nel modo seguente: il manuale dell'AES sul consumo proprio, attualmente determinante, esige complessivamente tre misurazioni (due delle quali del profilo di carico) qualora vengano utilizzati accumulatori a batteria; i costi di queste misurazioni ammontano a circa 1'000 - 2'000 franchi all'anno; i costi dell'energia elettrica per una