Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/23: Messaggio concernente il finanziamento dell'esercizio e del mantenimento della qualità dell'infrastruttura delle ferrovie negli anni 2017−2020 · 106 pagine

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Assicurazione del mantenimento della qualità della strada ferrata

Le FFS hanno rilevato nel 2013 un netto peggioramento dello stato degli impianti della strada ferrata. Di conseguenza, hanno promosso diversi studi e, all’inizio del 2014, indicato varie cause per il peggioramento dello stato degli impianti, deciso prime misure di cura e calcolato un oneroso fabbisogno di recupero.

Data l’importanza di uno stato buono o almeno sufficiente della strada ferrata per la sicurezza e la disponibilità nonché in considerazione delle considerevoli ripercussioni finanziarie, l’UFT ha deciso nella primavera del 2014 di analizzare la situazione relativa al mantenimento della qualità della strada ferrata nelle tratte a scartamento normale e di individuare i provvedimenti da adottare, nell’ambito di un progetto che ha visto la partecipazione di specialisti interni ed esterni. A questo proposito sono stati esaminati i diversi parametri tecnici e d’esercizio che influenzano la sollecitazione e la resistenza della strada ferrata (ad es. costruzione della strada ferrata e del materiale rotabile, manutenzione e sorveglianza, impiego del materiale rotabile e organizzazione dell’orario), misure di ottimizzazione tecniche e d’esercizio, migliori sistemi d’incentivazione nonché un finanziamento affidabile e garantito a lungo termine del mantenimento della qualità. Il mantenimento della qualità della strada ferrata non va ottimizzato in modo isolato, ma tenendo conto del sistema ferroviario nel suo complesso.

Il rapporto finale del novembre 2015 contiene, oltre a una parte analitica retrospettiva, conclusioni fondamentali per le autorità (autorizzazione e controlling) e per i GI (assicurazione della qualità di costruzione, rinnovo e manutenzione della strada ferrata; gestione degli impianti; esercizio). Grazie alla considerazione dell’usura effettiva nel prezzo delle tracce dal 2017 si creano per le imprese di trasporto incentivi finanziari allo sviluppo e all’impiego di veicoli che causano una minore usura.

1.5.5 Influenza sul mantenimento della qualità

L’incremento del traffico non influisce solo sullo stato degli impianti ma anche sul mantenimento della loro qualità. In una rete ferroviaria con un elevato grado di utilizzo, gli intervalli per effettuare i lavori volti a mantenere la qualità dell’infrastruttura si riducono sempre più (ad es. per la crescente estensione degli orari d’esercizio, le offerte notturne), con conseguente aumento dei costi. Un’adeguata strategia di gestione degli impianti (ad es. chiusura della tratta anziché manutenzione durante l’esercizio) permette invece di ridurre i costi. Intervalli prolungati e la chiusura totale di una tratta comportano limitazioni nel traffico viaggiatori e merci (soppressione di treni, sostituzione con autobus). Per evitare che i costi delle misure sostitutive necessarie superino i risparmi conseguenti a un’esecuzione concentrata dei lavori, in futuro occorrerà quindi ponderare attentamente i vari interessi in gioco esaminando anche delle alternative (ad es. periodi di chiusura fissi ma più brevi nell’orario annuale). Tenendo conto dei costi del ciclo di vita, a lungo termine i GI potranno presumibilmente ottimizzare ancora il mantenimento della qualità della loro infrastruttura (manutenzione anziché rinnovo). Anche una maggiore concorrenza, ad esempio nella gestione dei lavori di mantenimento (internalizzazione anziché esternalizzazione ad es. della costruzione dei binari), contribuirebbe a migliorare l’efficienza.