Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/23: Messaggio concernente il finanziamento dell'esercizio e del mantenimento della qualità dell'infrastruttura delle ferrovie negli anni 2017−2020 · 106 pagine

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Matterhorn Gotthard Infrastruktur (MGI)

Con il risanamento della galleria della Furka la MGI affronta un grande progetto. Notevoli sforzi saranno necessari nei prossimi anni anche sul fronte delle stazioni, poiché solo poche adempiono i requisiti della LDis. Escludendo il grande progetto della galleria della Furka, grazie alle priorizzazioni nella pianificazione degli investimenti il fabbisogno di mezzi può essere mantenuto praticamente costante rispetto al periodo precedente.

Schweizerische Südostbahn (SOB)

Come risulta dal suo rapporto sullo stato della rete, prossimamente la SOB dovrà rinnovare numerosi manufatti centenari dell’infrastruttura. Inoltre, intende rinnovare una quota lievemente maggiore di strada ferrata per raggiungere lo stato perseguito entro il 2020. Ne risulta un fabbisogno di mezzi lievemente maggiore rispetto alla CP 13–16.

Zentralbahn (ZB)

Elementi centrali della CP 2017–2020 sono il risanamento delle gallerie lungo il lago di Brienz e al Lopper. Accanto a ciò sono necessari rinnovi di altri manufatti come ponti, opere di sostegno e opere di protezione contro i pericoli della natura nonché l’adeguamento di altre stazioni ai requisiti della LDis.

Transports publics fribourgeois infrastructure (TPFI)

Negli scorsi vent’anni i mezzi destinati al mantenimento della qualità sono stati nettamente insufficienti. In particolare gli impianti delle stazioni sono vetusti: non sono in buono stato e da tempo non corrispondono più agli standard attuali in fatto di confort e sicurezza. La TPFI prevede ora un rapido rinnovo delle stazioni, anche in vista della domanda tuttora in forte crescita nel Cantone di Friburgo. Negli anni 2017–2020 gli investimenti aumenteranno notevolmente, anche perché i lavori di rinnovo in seguito al cambio di scartamento della tratta Bulle – Broc devono essere concentrati in un breve lasso di tempo. Gli investimenti potranno poi di nuovo essere ridotti a partire dopo l'anno 2024 (dopo realizzazione LDis).

1.6.4 Riserva CP

Dalla discussione delle pianificazioni a medio termine di tutti i GI è emerso che in diversi casi sono state costituite riserve per coprire evoluzioni non prevedibili. Accanto a eventi naturali che possono rendere necessari costosi lavori di ripristino, sono ipotizzabili anche evoluzioni del traffico che richiedono un investimento entro cinque anni, ossia nel periodo compreso fra la stipula della CP 17–20 e la fine del 2020. Può essere ad esempio il caso della costruzione di nuove fabbriche o centri di distribuzione con binari di raccordo, per i quali i GI dovranno approntare lo scambio di raccordo mediante fondi CP. Queste uscite impreviste sono per i singoli GI ancor meno progettabili che per l’intero Paese. Pertanto, le riserve vanno amministrate esclusivamente dall’UFT e assegnate alle singole imprese in funzione delle necessità. Considerazioni specifiche sull’impiego dei fondi costituiti in riserva presso le FFS si trovano al capitolo 1.6.2.

Vanno attinti dalle riserve anche gli eventuali contributi d’investimento (a fondo perso) per il rinnovo di impianti di trasporto a fune. Secondo la legge sugli impianti