Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 168 pagine
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rati, datori di lavoro e medici curanti – ricorreranno alla prestazione a bassa soglia della consulenza finalizzata all’integrazione;
- ogni anno, circa 21 000 assicurati portano a termine un provvedimento d’integrazione senza beneficiare in seguito di un ulteriore provvedimento d’integrazione né di una rendita. Presumibilmente, un quarto di loro farà valere il diritto triennale alla consulenza e all’accompagnamento, per un totale di circa 16 000 persone su tre coorti.
Ampliamento del rilevamento tempestivo
Presumibilmente, l'ampliamento del rilevamento tempestivo (cfr. n. 1.2.3.2) comporterà un aumento del numero di assicurati con problemi di salute individuati tempestivamente e seguiti. Grazie a questo provvedimento, le persone che hanno ancora un posto di lavoro o che hanno appena smesso di lavorare potranno mantenere più facilmente il loro impiego o ricominciare più presto a lavorare.
Partendo dalle circa 11 000 comunicazioni inoltrate ogni anno ai fini del rilevamento tempestivo, si può presumere che il numero di casi comunicati annualmente aumenterà del 50 per cento (5500 unità). Questa cifra comprende sia gli adulti sia i giovani seguiti nell’ambito del CM FP.
Flessibilizzazione dei provvedimenti di reinserimento
Le modifiche concernenti i provvedimenti di reinserimento (cfr. n. 1.2.3.3) permetteranno di preparare un maggior numero di assicurati ai provvedimenti professionali. Nel 2014 circa 4500 assicurati hanno beneficiato di un provvedimento di reinserimento, per una durata media di sei mesi. Dato che con la riforma questi provvedimenti potranno essere concessi più volte, si può prevedere che il 15 per cento dei beneficiari (ossia circa 700 persone) beneficerà di un secondo provvedimento di reinserimento.
Introduzione della fornitura di personale a prestito
Molto probabilmente, alla fornitura di personale a prestito (cfr. n. 1.2.3.4) farà ricorso soltanto un numero esiguo di assicurati. Tuttavia, se sarà possibile integrare queste persone nel mercato del lavoro primario proprio grazie a questo strumento, la sua introduzione è allora giustificata. In base alle esperienze acquisite nell’ambito del progetto pilota, la fornitura di personale a prestito sarà utilizzata per un numero di persone stimato a 100 all'anno.
Miglioramento del coordinamento tra gli attori interessati
Rafforzamento della collaborazione con i datori di lavoro e della copertura assicurativa
La conclusione di un accordo di collaborazione tra la Confederazione e le associazioni mantello del mondo del lavoro (cfr. n. 1.2.4.1) favorirà l’integrazione dei disabili già solo per l'adesione del mondo del lavoro e la chiarificazione delle competenze. Per ottenere risultati misurabili sarebbe sufficiente anche solo prevedere un accordo che contempli regole di coordinamento o altrimenti attuare la decisione del Consiglio federale dell’11 marzo 2011.
Il miglioramento della copertura assicurativa in caso d'infortunio durante l'esecuzione di provvedimenti d’integrazione e la regolamentazione dell’assicurazione di