Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 168 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 135Fedlex · Rapporto esplicativo
Sull’insieme degli assicurati interessati, in base allo scenario della variante «70 %» le riduzioni subite da alcune rendite bilancerebbero nel complesso gli aumenti di altre. Per il 2023, in base allo scenario della variante «80 %» la somma degli aumenti supererebbe invece di 50 milioni di franchi quella delle riduzioni. Una parte di queste variazioni sarebbe compensata con le PC all’AI (cfr. n. 3.6.1). Come per le rendite AI, con la variante «70 %» le variazioni si equivarrebbero anche per quanto riguarda le PC. Con la variante «80 %», invece, le PC versate agli assicurati aumenterebbero (24 mio. in più nel 2030) e queste spese supplementari dovrebbero essere assunte in ragione di cinque ottavi dalla Confederazione e di tre ottavi dai Cantoni.
L’eliminazione della graduazione nel sistema di rendite creerà incentivi finanziari che motiveranno gli assicurati a intraprendere un’attività lucrativa o ad aumentare il proprio grado di occupazione, poiché il reddito complessivo composto da rendita e reddito da lavoro aumenterà costantemente con il crescere di quest’ultimo.
La partecipazione al mercato del lavoro così promossa e la conseguente strutturazione regolare della giornata possono contribuire a stabilizzare lo stato di salute, tanto più nel caso delle persone che soffrono di problemi psichici, che in tal modo possono godere anche di prospettive migliori sul mercato del lavoro. A medio termine, questo fattore comporterà una diminuzione dell’effettivo delle rendite.
Creazione delle basi legali per l'istituzione di centri di competenza regionali per il collocamento
La possibilità di delegare agli uffici AI cantonali altri compiti federali (cfr.
n. 1.2.4.7) potrebbe portare in un secondo momento a un rafforzamento della cooperazione con gli URC e le autorità dell'aiuto sociale. Ciò consentirebbe alle persone affette da problematiche multiple di avere a che fare con un solo interlocutore.
Ulteriori misure
Precisazione del catalogo delle prestazioni delle organizzazioni private d’aiuto agli invalidi
L’iscrizione a livello di legge delle PSPIA (cfr. n. 1.2.5.1) non comporta conseguenze per le persone disabili. Attualmente, le organizzazioni private d’aiuto agli invalidi forniscono a questo titolo prestazioni per più di 745 700 ore l’anno. In compenso ricevono dall’AI e dall’AVS 39 milioni di franchi, ossia approssimativamente 50 franchi per ora prestata.
Miglioramento dello scambio di dati
Le modifiche apportate agli articoli 6a LAI e 32 LPGA (cfr. n. 1.2.5.3) introducono la possibilità di segnalare potenziali casi di abuso assicurativo senza dover presentare una richiesta scritta e motivata. Considerato che nel 2014 l’AI ha avviato complessivamente 2200 nuove indagini per sospetto abuso, le segnalazioni trasmesse a tutti i rami assicurativi potrebbero essere circa 500. Supponendo che nel 20 per cento dei 2200 casi sospetti le verifiche portino a una soppressione o riduzione della rendita, occorre contare su un centinaio di casi supplementari.
Lo scambio di dati potrebbe essere percepito per principio come pregiudizievole dei diritti della personalità dell’assicurato. Tuttavia, questo può essere considerato proporzionato e costituire quindi uno strumento legittimo, se si tratta di far luce sugli