Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 168 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 18Fedlex · Rapporto esplicativo
giuntivo mediante l’IVA). L'assicurazione ha quindi concluso l'anno contabile con un risultato di ripartizione positivo pari a 685 milioni di franchi. Inoltre, il risultato degli investimenti del Fondo AI è ammontato a 238 milioni di franchi, cosicché il risultato d'esercizio è stato di 922 milioni di franchi.
Rimborso del debito concluso al più tardi nel 2030
Nel 2011 il deficit dell'AI, in costante aumento dagli anni Novanta, ha raggiunto il massimo storico di 14,9 miliardi di franchi. Con la legge federale sul risanamento dell’assicurazione invalidità, il 1° gennaio 2011 è stato creato un Fondo AI indipendente, dotato di un capitale iniziale di 5 miliardi di franchi. Dal 2011 al 2017 la Confederazione si fa carico degli interessi passivi sul debito nei confronti del Fondo AVS. Inoltre, fino al 2017 l'AI beneficia di entrate supplementari derivanti dall'aumento dell'IVA di 0,4 punti percentuali.
Sia nel 2012 che nel 2013 il risultato annuale dell'AI ha registrato un'eccedenza di quasi 600 milioni di franchi e nel 2014 persino di oltre 900 milioni di franchi. In questi tre anni il debito dell'AI nei confronti del Fondo AVS ha potuto quindi essere ridotto da 14,9 a 12,8 miliardi di franchi. In base alle proiezioni attuali, l'AI presenterà un bilancio equilibrato anche dopo la scadenza del finanziamento aggiuntivo mediante l'IVA (dal 1° gennaio 2018). La riduzione del numero delle nuove rendite inciderà sempre più sull'effettivo delle rendite con il passare del tempo, in quanto ogni anno il numero delle rendite non più versate è superiore a quello delle nuove.
Pertanto, secondo le proiezioni del settembre 2015 le uscite dovrebbero rimanere costanti a lungo termine, nonostante l'attesa crescita demografica. Inoltre, le entrate aumenteranno lievemente di anno in anno in seguito allo sviluppo economico. Anche dopo la scadenza del finanziamento aggiuntivo si possono quindi attendere eccedenze annue almeno nell'ordine di centinaia di milioni di franchi, cosicché al più tardi nel 2030 il debito nei confronti del Fondo AVS potrà essere completamente estinto. Le due modifiche seguenti cagioneranno sì spese supplementari per l'AI, ma non faranno slittare la scadenza per il rimborso del debito:
- aumento dell'età di riferimento delle donne da 64 a 65 anni nel quadro della riforma della previdenza per la vecchiaia 202018 (revisione della legge federale del 20 dicembre 194619 sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, LAVS);
- aumento, con effetto dal 1° gennaio 2016, del limite massimo del guadagno assicurato nell'ambito della revisione dell'ordinanza del 20 dicembre 198220 sull'assicurazione contro gli infortuni (OAINF).
1.1.5 Conclusioni e necessità d'intervento
Le conclusioni che si possono trarre sia dal rafforzamento dell’integrazione che dall’evoluzione delle nuove rendite e dell’effettivo delle rendite è complessivamente positivo. L'AI pone chiaramente l'accento sull'integrazione e le rendite sono diminuite più rapidamente del previsto. Le revisioni di legge attuate permettono all'assicura-
18 Messaggio del Consiglio federale del 19 novembre 2014 sulla riforma della previdenza per la vecchiaia 2020, FF 2015 1.
19 RS 831.10
20 RS 832.20221 RS 830.1