Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 168 pagine
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Sistema educativo
L'OCSE rileva che nel sistema educativo le risorse non sono sfruttate in modo efficace per far fronte a interruzioni della scuola e ridurre il numero dei giovani beneficiari di nuove rendite AI. Formula quindi le raccomandazioni seguenti:
- informare le scuole sui servizi di cui dovrebbero disporre e sul modo in cui dovrebbero utilizzarli al meglio per prevenire o affrontare i problemi di salute psichica degli allievi;
- garantire l'accompagnamento dei giovani e migliorare il coordinamento tra gli attori coinvolti rilevando sistematicamente le interruzioni della scuola o della formazione;
- accompagnare i giovani nel passaggio dalla scuola alla formazione, creare incentivi al lavoro per i giovani a rischio o con un basso livello d’istruzione e potenziare tali incentivi.
Necessità d’intervenire in seguito al rapporto dell’OCSE
Le raccomandazioni dell'OCSE mostrano chiaramente che non solo l'AI, ma anche i servizi a monte dell'assicurazione devono svolgere un ruolo più attivo a favore delle persone affette da malattie psichiche in modo da evitare per quanto possibile un lungo decorso della malattia. Pertanto, oltre a migliorare i diversi sistemi, occorre accrescere la collaborazione tra i relativi attori per affrontare in modo adeguato le malattie psichiche dei giovani adulti e degli adulti che esercitano un'attività lucrativa e quindi ridurre la sofferenza di chi ne è affetto e i costi a livello macroeconomico. L'ulteriore sviluppo dell'AI tiene conto delle raccomandazioni dell'OCSE che sembrano opportune e rientrano nella competenza dell'AI.
1.1.4 Situazione finanziaria dell'AI
La situazione finanziaria dell’AI è la seguente:
nel 2014 i costi ammontavano a 9,25 miliardi di franchi e i ricavi a 9,94 miliardi di franchi (compresi 1,12 miliardi provenienti dal finanziamento aggiuntivo mediante l’IVA);
negli ultimi tre anni il debito dell'AI nei confronti del Fondo AVS ha potuto essere ridotto di 2,2 miliardi di franchi;
poiché la riduzione del numero delle nuove rendite inciderà sempre più sulle uscite con il passare del tempo, l’AI registrerà eccedenze anche dopo la scadenza del finanziamento aggiuntivo;
il debito nei confronti del Fondo AVS potrà quindi essere completamente estinto al più tardi nel 2030.
Dal conto d'esercizio del 2014 risulta un'eccedenza di quasi un miliardo di franchi
L’AI è finanziata secondo il principio di ripartizione. Questo significa che le entrate di un anno vengono utilizzate per il finanziamento delle prestazioni dello stesso anno. Nel 2014 i costi ammontavano a 9,25 miliardi di franchi e i ricavi a 9,94 miliardi di franchi (compresi 1,12 miliardi provenienti dal finanziamento ag-