Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 168 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 20Fedlex · Rapporto esplicativo
Gruppo target 1 – Bambini
Per i bambini il primo contatto con l’AI può avvenire sin dalla nascita, in quanto l’AI copre le spese per la cura delle infermità congenite riconosciute. Queste ultime sono prese a carico fino al compimento dei 20 anni, ma l’accento è posto sugli assicurati fino all’età di 13 anni circa. Tuttavia, l’elenco delle infermità congenite è ormai superato e deve essere adeguato ai progressi della medicina.
Gruppo target 2 – Giovani e giovani adulti affetti da malattie psichiche
Il secondo gruppo target è definito sulla base dei dati statistici concernenti i giovani adulti. Per ridurre il loro tasso d’insorgenza di un’invalidità relativamente elevato, bisogna intervenire già alla fine della scuola dell’obbligo e durante la formazione. La fase di preparazione alla formazione professionale è infatti determinante per il successo della formazione e l’ingresso nel mercato del lavoro. I giovani devono far fronte a numerose sfide e la necessità di coordinamento e d’intervento è massima per i sistemi coinvolti, ovvero scuola, formazione professionale, mercato del lavoro, sanità, AI ecc.
Gruppo target 3 – Assicurati adulti affetti da malattie psichiche
Il terzo gruppo target è definito in base alla constatazione che le malattie psichiche costituiscono la causa più frequente della concessione di una rendita AI. In età adulta tali affezioni possono compromettere notevolmente e a lungo termine la capacità al guadagno. Alcuni studi mostrano che i primi disturbi possono essere constatati già diversi anni prima che si presenti un’incapacità lavorativa per motivi psichici. Per mantenere il posto di lavoro o trovarne uno nuovo nell’ambito del collocamento è fondamentale rilevare tempestivamente questi primi segnali e intervenire in modo adeguato.
1.2 La normativa proposta
I cambiamenti proposti nell’ambito dell’ulteriore sviluppo dell’AI possono anzitutto essere suddivisi nei tre gruppi target menzionati (n. 1.2.1–1.2.3). Inoltre, sussiste un potenziale di miglioramento anche a livello del coordinamento tra gli attori coinvol-