Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 72 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati
AGILE è piuttosto contraria al progetto. Oltre a rivendicare una presentazione più trasparente e comprensibile dei costi e l’enumerazione delle ripercussioni sugli assicurati, chiede anche l’introduzione di un reale controllo degli effetti delle misure realizzate e lo snellimento del messaggio in modo da ridurlo all’essenziale, uniti a una semplificazione della sistematica della legge per certi provvedimenti. Inoltre, esprime dei dubbi circa la neutralità dei costi,
dato che l’estensione dei provvedimenti d’integrazione prevista dal progetto sarebbe a carico dei disabili e dei loro familiari, e anche il calo del numero di rendite sarebbe dovuto all’irrigidimento della prassi anziché al successo di detti provvedimenti, opinione del resto condivisa anche da Inclusion Handicap. Procap chiede (come Inclusion Handicap e altri) una riflessione di principio su concetti quali «invalido» e «grande invalido».
Altre cerchie interessate e partecipanti
Come le organizzazioni di aiuto ai disabili, gli altri interpellati e i partecipanti si esprimono piuttosto su singoli provvedimenti che non sulla revisione in generale. Nondimeno, si può ritenere che i giudizi siano per la maggior parte positivi. Gli argomenti e le motivazioni, se invocati, sono in genere gli stessi già espressi anche dagli altri partecipanti alla consultazione delle altre categorie. Qui di seguito saranno dunque presentate soltanto rivendicazioni
espresse isolatamente. La FMH appoggia l’intenzione della revisione di promuovere l’integrazione. Reputa che l’esplicito coinvolgimento dei medici curanti sia uno degli aspetti importanti per la realizzazione di tale obiettivo. La COSAS sostiene che nel progetto l’importanza cardinale dell’aiuto sociale non emerge a sufficienza, ma approva le misure volte a migliorare la collaborazione con altri attori e l’evidente approccio sistematico. Coraasp (e graap) approvano gli obiettivi perseguiti dalla riforma. Tuttavia, la pressione esercitata sui beneficiari dell’AI affinché si integrino nel mercato del lavoro continua ad aumentare, mentre il mercato si fa sempre più competitivo. Le due organizzazioni auspicano una riforma con misure ben più proattive nel settore della medicina del lavoro. profunda-suisse considera positivo che gli organi cantonali vengano coinvolti in misura ancora maggiore nella collaborazione. Per il Centre patronal, le varie misure presentate nel progetto posto in consultazione sembrano poco spettacolari, ma vanno innegabilmente nella buona direzione. Inserimento Svizzera critica l’attenzione puntata unilateralmente sul mercato del lavoro primario.
ZSL si esprime negativamente in merito al progetto: pur rinunciando a discutere singoli aspetti, si associa al parere di Inclusion Handicap, ma ritiene che l’insieme delle misure previste per il rilevamento tempestivo e l’integrazione sia mal concepito per non dire parzialmente controproducente. Inoltre, deplora che l’amministrazione si assegni dei compiti che non è in grado di assolvere e ricorda che le persone interessate, le loro organizzazioni e le loro famiglie devono essere considerati come partner ed esperti cruciali. Infine, teme che i Cantoni, ora che con la NPC hanno ricevuto competenze in tal senso, vorranno riversare i costi sulla Confederazione, dato che l’AI è di nuovo nelle cifre nere.