Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 72 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 38Fedlex · Rapporto sui risultati

Partiti rappresentati nell’Assemblea federale

L’UDC si oppone alla misura a causa dei costi generati, mentre il PS esprime un giudizio positivo. Tuttavia, ritiene che la limitazione a un anno per misura possa essere soppressa, perché in pratica i provvedimenti di reinserimento vengono già interrotti dopo 6-9 mesi se non danno risultati concludenti.

Associazioni mantello di Comuni, città e regioni di montagna

L’ACS e l’UCS appoggiano totalmente la flessibilizzazione dei provvedimenti di reinserimento, che considerano attualmente troppo rigidi per le esigenze delle malattie psichiche.

Associazioni mantello dell’economia

Le quattro associazioni pronunciatesi su questo punto (USAM, USI, Fédération romande des syndicats patronaux, Travail.Suisse) sono sostanzialmente a favore. L’USI apprezza in particolare l’estensione del contributo a tutti i datori di lavoro che attuano provvedimenti di reinserimento nella loro impresa. Considerata la prassi attuale, già restrittiva, in materia di interruzione dei provvedimenti di reinserimento, Travail.Suisse chiede la soppressione di tutte le limitazioni temporali.

Organi assicurativi

Su questa misura si pronuncia solo la CUAI, che esprime la sua adesione senza altro commento.

Organizzazioni di aiuto ai disabili

Queste organizzazioni, sostanzialmente favorevoli alla misura, approvano specialmente la possibilità di rinnovare i provvedimenti di reinserimento, l’orientamento al mercato del lavoro primario tramite l’estensione della possibilità di beneficiare di un contributo a tutti i datori di lavoro (Inclusion Handicap) e la disponibilità dell’AI a investire risorse finanziarie per la messa in atto (INSOS). D’altra parte, criticano il mantenimento di una limitazione temporale (ad es. Inclusion handicap, FTIA) e la concessione, spesso tardiva, da parte degli uffici AI dei provvedimenti di reinserimento solo dopo la stabilizzazione dello stato di salute (GELIKO,

Lega polmonare Svizzera).

Dati i costi preventivati della misura, Inclusion Handicap chiede di introdurre un controllo continuo dell’efficacia, mentre PMS auspica che gli uffici AI rinuncino alla diffusa prassi consistente nel considerare i beneficiari capaci al lavoro una volta terminato il provvedimento di reinserimento e nel rinunciare dunque a provvedimenti professionali, il che spesso obbliga gli interessati a rivolgersi all’aiuto sociale.

Altre cerchie interessate e partecipanti

Nonostante l’eterogeneità dei pareri, la maggioranza dei partecipanti approva l’indirizzo della misura proposta. Tuttavia, i partecipanti formulano diverse osservazioni, talvolta contraddittorie. L’estensione dei contributi a tutti i datori di lavoro, ad esempio, viene talvolta apprezzata (Centre patronal) e talvolta criticata (ad es. Coraasp, profunda-suisse e SGLP). Dal canto suo, H+ si dichiara favorevole a una maggiore integrazione degli aspetti terapeutici e socioprofessionali. Infine, tra i pareri contrari, ZSL ritiene che i costi siano sottovalutati e dubita degli effetti positivi della misura.