Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/38: Revisione della legge sulle telecomunicazioni (LTC) · 128 pagine
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Possibilità per il Consiglio federale di emanare disposizioni volte a proteggere i bambini e i giovani, in particolare di obbligare i FST a informarne i loro clienti (art. 46a cpv. 1)
Per quanto riguarda l’obbligo d'informare, per i fornitori dei servizi di telecomunicazione che non hanno già introdotto un’offerta in tal senso (ad es. eventi informativi per i giovani o i genitori e gli anziani) insorgerebbe un onere supplementare facile da gestire.
Obbligo per i FST di informare il pubblico se, al momento della trasmissione, le
informazioni sono trattate in modo differente (violazione del principio di neutrali-
tà della rete) e possibilità per l’UFCOM di pubblicarle (art. 12a)
A carico dei gestori di rete insorgono alcuni costi reputati sostenibili (in particolare per il rilevamento e il trattamento dei dati). L’entità dipende dalle pertinenti disposizioni d’ordinanza, che devono ancora essere definite, e dalla decisione dei FST di riservare o meno un trattamento diverso al trasporto di dati.
3.3.1.7 Frequenze e impianti
Soppressione dell’obbligo generale di concessione per i diritti di utilizzazione delle frequenze e possibile introduzione di una Light Licensing mediante l’obbligo di notifica (art. 22 cpv. 1)
Le imprese costituiscono un importante gruppo di utenti di frequenze. Con la soppressione dell'obbligo di concessione viene facilitato anche il loro accesso allo spettro di frequenze.55 Poiché l’applicazione dell’obbligo di concessione deve essere motivato, occorre illustrare i rischi d’interferenza e motivare il rilascio di una concessione. I criteri di attribuzione dei diritti di utilizzazione delle frequenze diventano così plausibili e trasparenti per i potenziali utilizzatori delle frequenze.
Possibile introduzione di una Light Licensing mediante l’obbligo di notifica (art. 22 cpv. 2)
La Light Licensing permette di escludere dall'obbligo di concessione gamme di frequenze che oggi vi sottostanno. Ciò comporta una riduzione dei costi di regolamentazione (ostacoli amministrativi e tasse56). Allo stato attuale, 5010 concessioni (ad es. radiocomunicazione marittima e radiocomunicazione aeronautica; cfr.
n. 1.1.1.7) sarebbero interessate da questo adeguamento di cui beneficerebbero anche le imprese.
55 Non sono interessati da questi adeguamenti del sistema di rilascio delle concessioni i diritti di utilizzazione delle radiofrequenze. Gli operatori di rete mobile beneficiano però potenzialmente degli adeguamenti riguardanti la commercializzazione delle frequenze e la coutenza delle reti.
56 Per l’attuale entità delle tasse, cfr. UFCOM (2015c).