Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/38: Revisione della legge sulle telecomunicazioni (LTC) · 128 pagine
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Trasferimento flessibile e semplificato dei diritti di utilizzazione delle frequenze, in diverse forme (art. 24d cpv. 1–4)
Disciplinando a livello giuridico le diverse modalità di trasferimento delle frequenze (trasferimento, vendita, leasing) e con una maggiore trasparenza da parte dell’autorità concedente per quanto riguarda le possibilità di trasferimento delle frequenze e i processi da rispettare, si creano certezza del diritto e condizioni quadro chiare e favorevoli per le imprese interessate (soprattutto per gli operatori di rete mobile). In questo modo, vengono creati i presupposti, oggi inesistenti, per il funzionamento della commercializzazione delle frequenze. Inoltre, rendendo più flessibili le possibilità di trasferimento delle frequenze, possono essere ampliati i margini di manovra degli operatori del mercato. In particolare, è prevista la commercializzazione dei diritti di utilizzazione delle frequenze dietro pagamento. La nuova regolamentazione permette inoltre di ridurre gli ostacoli amministrativi nel trasferimento dei diritti di utilizzazione delle frequenze.
Potenzialmente, tutte le imprese beneficeranno indirettamente anche degli adeguamenti della commercializzazione delle frequenze se migliorando l’allocazione dei diritti di utilizzazione delle frequenze migliorerà il rapporto qualità/prezzo dei loro servizi di telecomunicazione mobile.
Creazione di basi legali per la coutenza delle reti (art. 24d cpv. 5)
Gli operatori di rete mobile interessati potranno contare su una base che consentirà di risolvere le incertezze giuridiche riguardanti la possibilità di mettere in atto cooperazioni nell’ambito delle reti mobili e i relativi obblighi di approvazione. Inoltre, poiché deve essere aumentata la trasparenza dell’autorità concedente riguardo alla possibilità di fissare condizioni, i costi di transazione delle cooperazioni di rete dovrebbero poter essere ridotti57. Nel complesso, si prevede che con la nuova regolamentazione saranno più vantaggiose, e dunque più probabili, le cooperazioni di rete nel settore della radiocomunicazione mobile, giustificate con il nuovo disciplinamento sotto il profilo regolamentare e concorrenziale.
3.3.2 Conseguenze per le economie domestiche
3.3.2.1 Definizione di FST e obbligo di notifica
Sostituzione dell’obbligo generale di notifica imposto ai FST con una registrazio-
ne presso l’UFCOM unicamente per i FST che utilizzano elementi d’indirizzo o radiofrequenze (art. 4 cpv. 1)
Non vi sono conseguenze dirette sulle economie domestiche. I consumatori potrebbero sentirsi meno protetti, considerata la riduzione del numero di FST registrati. Tuttavia, i FST non registrati continueranno a sottostare agli obblighi previsti dalla
57 L’autorità concedente potrebbe ad esempio pubblicare direttive e schede informative che stabiliscano che la condivisione dei piloni al di fuori delle zone edificabili è ammessa senza autorizzazione. Quest’ultima è attualmente obbligatoria nelle concessioni che si basano sull’art. 35 LTC.