Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/55: Strategia delle Svizzera per le specie esotiche invasive · 47 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 37Fedlex · Rapporto sui risultati
OW, SBV, SG, SH, TG e ZH vorrebbero che si definisse più chiaramente che la Confederazione è responsabile dell’attuazione delle misure della strategia sui fondi della Confederazione (strade nazionali, linee ferroviarie ecc.).
Per a+, GL, KPSD, OW, SH e SZ è importante che la Confederazione si organizzi meglio internamente e garantisca il coordinamento tra i vari servizi federali. Per VSGP, oltre all’UFAM occorre coinvolgere meglio soprattutto l’UFAG e l’USAV e anche BE e CABI considerano indispensabile un maggior coinvolgimento dell’UFAG.
Secondo Prométerre, SBV e VD, il ruolo della Confederazione consiste innanzitutto nell’elaborazione di basi strategiche con la partecipazione degli attori interessati. UFSG vorrebbe che si aggiungesse che la Confederazione deve vigilare sull’attuazione uniforme della strategia da parte dei Cantoni.
ProNatura, ProNaturaGR, SVS, VD e WWF ritengono che i Cantoni debbano essere Ruolo dei Cantoni competenti solo per l’attuazione delle misure e la trasmissione dei dati per il controllo dell’efficacia. Anche CSCF e Karch ritengono che ai Cantoni sia attribuita una responsabilità individuale eccessiva. Agroscope, BS, INH, SH e VS sono invece dell’idea che occorra lasciare ai Cantoni un margine di manovra sufficiente poter decidere e agire in funzione della situazione specifica. FR, JU, NE, NW, SG e ZG ritengono che sia molto importante che i Cantoni siano coinvolti sin dall’inizio e non siano posti davanti a misure di esecuzione e fatti compiuti.
AI, AR, GR, KOLAS, LU e ZG ritengono che senza un divieto di vendita uniforme non si può esigere dai Cantoni che lottino. Per il Cantone BL non è chiaro quanto la strategia sia vincolante per i Cantoni e a+, EAWAG e VSGP vorrebbero che si desse maggior risalto al compito di coordinamento tra i Cantoni.
CSCF e Karch propongono cooperazioni tra i Cantoni piccoli allo scopo di risparmiare le risorse e unire il know-how. SVS fa notare che i Cantoni devono essere sostenuti dai Comuni e dai privati nella lotta.
BE, KBNL, LU, NSP, OW e SGV pensano che i Comuni debbano essere coinvolti mag- Coinvolgimento
dei Comuni
giormente, essendo partner importanti nell’ambito dell’attuazione e del coordinamento delle misure. SGV ritiene che la strategia non tratti in misura sufficiente il ruolo dei Comuni e delle città e auspica una concretizzazione. FSKB fa notare che occorre evitare che alla fine i Comuni seguano le loro strategie individuali invece di attuare la strategia nazionale e NSP vorrebbe che si menzionasse che i Cantoni assegnano degli obblighi ai Comuni, ma offrono loro anche un sostegno finanziario.
Prométerre e SBV vorrebbero che in generale si disciplinasse in modo più preciso ed Coinvolgimento
di altri attori
esplicito il ruolo di «terzi», evitando di accennarvi in modo vago in vari punto della strategia. TI condivide il fatto che i proprietari siano coinvolti nella strategia, mentre WVS critica il fatto che i proprietari di foreste e di fondi sono completamente dimenticati dalla strategia, pur essendo i partner principali ai fini dell’attuazione.
SVNF e SVU argomentano a sostegno di un miglior coinvolgimento degli operatori sul terreno e anche VSGP vorrebbe che si menzionasse un rafforzamento della collaborazione con gli attori interessati. ProNatura ProNaturaGR, SVS e WWF vorrebbero che si chiarisse come si prevede di coinvolgere le ONG. ICOMOS e NIKE segnalano che nella lotta su giardini storici occorre assolutamente coinvolgere i servizi specializzati corrispondenti. NSP si schiera a favore di un miglior coinvolgimento delle associazioni di protezione dell’ambiente, mentre Agora ammonisce che spesso proprio i cosiddetti «progetti di rivitalizzazione» di queste associazioni offrono un terreno fertile alle specie esotiche invasive. GR vorrebbe che si coinvolgesse maggiormente l’AGIN, Agora e Prométerre si schiera a favore di un maggior coinvolgimento del settore agricolo.